giochi per crescere
La ragazza e il masso
produttore: Orecchio Acerbo
Libro per bambini9–14 anni

Orecchio Acerbo

La ragazza e il masso

Il nostro parere

Una ragazza riceve un masso enorme e non richiesto che non passa dalla porta: lo spinge, ci lotta, poi impara a conviverci. Kristien In-'t-Ven costruisce una metafora del disagio che ciascuno si porta dietro. Il lettore la interpreta e ci riconosce i suoi pesi.

Il cuore è dare una forma al proprio disagio: un masso che non se ne va e che si impara a portare.
9–14 anni
età
48
pagine
~10 min
a lettura
Circa 17,10 € Da 17,10 € altrove

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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il masso non ha un nome preciso: può essere una paura, un lutto, una preoccupazione. Il lettore lo riempie con quello che sente e scopre che si può imparare a portarlo invece di negarlo.

Lo vedi quando…
  • ti chiede cosa rappresenta il masso secondo te
  • dice qual è il suo masso, anche scherzando
  • torna a sfogliare il libro in un momento difficile
2
La allena Linguaggio Il libro va interpretato: il ragazzo deve passare dalla storia del sasso a ciò che significa, e dirlo con parole sue.
1 Le tocca: gioco simbolico e creatività, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

Alla prima lettura il libro sembra quasi comico: un pacco gigante, un masso che non entra dalla porta, una ragazza che spinge invano. Poi qualcosa cambia, e il lettore capisce che non si sta parlando di un sasso.

È un libro da preadolescenti e da adulti, più che da bambini: funziona nei momenti in cui qualcosa pesa, senza bisogno di nominarlo. Conviene lasciarlo a portata di mano e, se il ragazzo ne vuole parlare, partire dalla domanda più semplice: secondo te cos'è il masso?

Perché lo consigliamo
  • una metafora aperta: ognuno ci mette il proprio peso
  • aiuta a parlare di disagio senza chiedere di raccontare tutto
  • illustrazioni e testo misurati, adatti anche ai ragazzi più grandi
Quando NON è adatto

La metafora non è spiegata: sotto i 9 anni resta una storia strana di un sasso. Tono riflessivo, adatto a una lettura calma e a un adulto pronto a parlarne. Non è un libro da leggere per divertimento.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

9–10 anni
Chiedete cosa potrebbe essere il masso e accettate qualunque risposta, anche la più semplice.
11–14 anni
Proponete di disegnare o scrivere il proprio masso, piccolo o grande, e cosa aiuta a portarlo.

Dove trovarlo

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