giochi per crescere
Quest'alce è mio!
Immagine: IBS
Libro per bambini3–7 anni

Zoolibri

Quest'alce è mio!

Il nostro parere

Alfredo ha un alce, comparso dal nulla, ed è sicuro che sia suo: gli dà un nome e delle regole. Poi scopre che l'alce ha altri 'padroni'. Il bambino segue le pretese di Alfredo, ride delle sue regole e arriva a chiedersi se un animale, o un amico, possa davvero essere di qualcuno. Un albo di Oliver Jeffers con un umorismo asciutto.

Il cuore è seguire i ragionamenti di Alfredo: le sue regole, le sue pretese e la sorpresa finale.
3–7 anni
età
32
pagine
~5 min
a lettura
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3
È il cuore del libroLinguaggio

Il libro racconta molto con le parole di Alfredo, le sue regole e i suoi 'è mio': il bambino segue un ragionamento sbagliato e lo commenta, imparando a cogliere l'ironia.

Lo vedi quando…
  • ripete le regole di Alfredo con il suo tono deciso
  • dice 'ma non è suo!' prima della scoperta
  • racconta il finale con parole sue
2
La allena Competenza socio-emotiva Il 'mio!' di Alfredo è quello dei bambini con i giochi: riderne aiuta a parlare di possesso e del punto di vista dell'altro (qui, l'alce).
1 La tocca: attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Linguaggio 3 su 3
Competenza socio-emotiva 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima lettura funziona grazie all'alce: enorme, silenzioso, indifferente alle regole di Alfredo. Il bambino ride delle sue pretese e non capisce subito la scoperta finale, che va spesso spiegata.

Con le riletture il bambino gusta la sorpresa e inizia a commentare Alfredo, come se fosse un amico un po' prepotente. Da lì è facile parlare del 'mio' con i giochi e con gli amici. Le tavole grandi e i paesaggi di Jeffers restano belli da guardare anche quando la storia è nota.

Perché lo consigliamo
  • di Oliver Jeffers, con un umorismo che piace anche agli adulti
  • fa ridere del 'è mio!' senza fare la predica
  • un finale a sorpresa che regge molte riletture
Quando NON è adatto

L'ironia è sottile: sotto i 3 anni la si perde e resta un alce buffo. Il tema del possesso non è spiegato: serve un adulto che ne parli. Verso i 7 anni il bambino lo trova semplice.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

3–4 anni
giocate al gioco di Alfredo: un peluche è 'vostro', ma cosa vorrebbe il peluche?
5–7 anni
chiedetegli se un animale può essere di qualcuno: e un amico? lasciate che spieghi lui.

Dove trovarlo

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