giochi per crescere
Una zuppa di sasso
produttore: Babalibri
Libro per bambini4–7 anni

Babalibri

Una zuppa di sasso

Il nostro parere

Un vecchio lupo bussa alla porta della gallina con un sasso per fare la zuppa, e uno dopo l'altro gli animali del villaggio arrivano a curiosare portando un ingrediente. Il bambino segue una storia che si accumula, aspetta chi arriva e si chiede se il lupo sia buono o furbo.

Il cuore è seguire e ripetere un racconto che cresce, un animale e un ingrediente alla volta.
4–7 anni
età
40
pagine
~8 min
a lettura
Circa 13,78 € Da 13,78 € altrove

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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroLinguaggio

La storia è costruita per accumulo: ogni animale arriva, dice la sua e aggiunge qualcosa alla zuppa. Il bambino impara la struttura, anticipa le battute e presto la racconta da solo.

Lo vedi quando…
  • anticipa la battuta dell'animale che sta per arrivare
  • racconta la storia elencando gli ingredienti nell'ordine giusto
  • chiede perché la zuppa di sasso è buona se il sasso non si mangia
2
La allena Competenza socio-emotiva Gli animali hanno paura del lupo ma lo fanno entrare: si parla di diffidenza verso chi è diverso e di cosa succede quando si sceglie di accogliere.
1 La tocca: attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Linguaggio 3 su 3
Competenza socio-emotiva 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima lettura si gioca sulla tensione: è notte, c'è un lupo alla porta, e il bambino aspetta che succeda qualcosa di brutto. Invece arrivano gli altri animali, uno dopo l'altro, e la paura si trasforma in curiosità.

Alla decima lettura il bambino conosce l'ordine degli arrivi e lo recita. Il finale lascia una domanda aperta sul lupo, che i bambini più grandi amano discutere: è un buon modo per parlare di fiducia e pregiudizi.

Perché lo consigliamo
  • una storia cumulativa che i bambini imparano presto a memoria
  • un finale aperto che fa discutere invece di chiudere
  • parla di paura e accoglienza senza dirlo apertamente
Quando NON è adatto

Il finale è volutamente ambiguo: alcuni bambini chiedono «ma il lupo era cattivo?» e serve un adulto pronto a parlarne. Dopo i 7 anni il meccanismo è prevedibile.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

4–5 anni
preparate una zuppa vera con un sasso pulito in pentola e un ingrediente portato da ciascuno
6–7 anni
chiedetegli cosa pensa del lupo: voleva mangiarli o voleva solo compagnia?

Dove trovarlo

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