giochi per crescere
Tom e Pippo combinano un guaio
Immagine: IBS
Libro per bambini2–4 anni

Camelozampa

Tom e Pippo combinano un guaio

Il nostro parere

Tom fa tutto quello che fa il papà, insieme al suo scimmiotto Pippo, finché ridipinge il muro da solo. Il bambino si riconosce nei gesti di ogni giorno, ascolta frasi brevi e prevedibili e capisce prima dei personaggi che sta arrivando il guaio. Helen Oxenbury racconta la vita di casa senza morale appiccicata.

Il cuore è la lingua di tutti i giorni: frasi brevi su gesti che il bambino conosce, da ripetere insieme.
2–4 anni
età
24
pagine
~5 min
a lettura
Compra da Feltrinelli 14,25 €
Da 14,25 € altrove

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroLinguaggio

La storia è fatta di azioni quotidiane (scrivere, radersi, dipingere) dette con frasi semplici: il bambino le riconosce, le nomina e presto le racconta lui guardando le figure.

Lo vedi quando…
  • indica Tom e dice cosa sta facendo prima che tu legga
  • ripete la frase sul guaio con il tuo stesso tono
  • racconta che anche lui fa «come il papà»
2
La allena Competenza socio-emotiva Il guaio del muro dipinto apre la domanda su come si sente Tom e cosa dirà il papà: colpa e perdono in piccolo.
1 Le tocca: gioco simbolico e creatività, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Linguaggio 3 su 3
Competenza socio-emotiva 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima lettura scorre veloce: Tom scrive, si rade per finta, aiuta il papà, e il bambino segue soprattutto le figure di Oxenbury, morbide e piene di dettagli di casa. Il momento che accende tutti è il muro: si capisce subito che Tom e Pippo stanno combinando qualcosa.

Dopo qualche lettura il bambino anticipa il guaio, ride prima che arrivi e prova a raccontare lui la storia. È un buon libro per parlare di imitazione e di errori senza fare prediche; dopo i 4 anni però la trama è troppo esile per tenerlo.

Perché lo consigliamo
  • gesti di casa in cui il bambino si riconosce subito
  • un piccolo guaio che si risolve senza drammi
  • le illustrazioni di oxenbury, tenere e mai leziose
Quando NON è adatto

Storia piccolissima e molto quotidiana: dopo i 4 anni sembra da piccoli. Chi cerca avventura o colpi di scena resta deluso; serve un adulto che si fermi sulle figure.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

2–3 anni
Dopo la lettura fate insieme un gesto del papà o della mamma, come Tom: scrivere una lettera, apparecchiare.
3–4 anni
Chiedetegli cosa farebbe lui al posto di Tom dopo il muro dipinto, e come si sente il papà.

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Libri e giochi diversi, impronta vicina.