giochi per crescere
Fortunatamente
Immagine: IBS
Libro per bambini4 anni – 7½ anni

Orecchio Acerbo

Fortunatamente

Il nostro parere

Ned riceve un invito a una festa lontana e, pagina dopo pagina, la fortuna si alterna alla sfortuna: un aereo, un'avaria, un paracadute, un buco. Il bambino impara il ritmo e prova a indovinare il prossimo colpo di scena. Il classico di Remy Charlip, con pagine a colori e in bianco e nero alternate.

Il cuore è il ritmo di fortunatamente e sfortunatamente: una frase che il bambino impara e gioca.
4 anni – 7½ anni
età
48
pagine
~6 min
a lettura
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3
È il cuore del libroLinguaggio

La struttura del racconto è il gioco: ogni pagina rovescia la precedente con la stessa formula. Il bambino impara a usare connettivi e colpi di scena, e presto vuole inventarne di suoi.

Lo vedi quando…
  • dice «sfortunatamente…» prima di girare pagina
  • inventa un nuovo colpo di scena per Ned
  • usa «fortunatamente» nel racconto di una sua giornata
2
La allena Gioco simbolico e creatività Inventare un proprio episodio sul modello «per fortuna, purtroppo» chiede al bambino di immaginare una piccola storia nuova.
2
La allena Attenzione sostenuta Le pagine alternano colore e bianco e nero: il bambino nota lo schema e cerca nelle figure l'indizio del prossimo guaio o della prossima salvezza.
1 Le tocca: logica e matematica, competenza socio-emotiva.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Linguaggio 3 su 3
Gioco simbolico e creatività 2 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Competenza socio-emotiva 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima lettura è una montagna russa: a ogni pagina il bambino tira un sospiro di sollievo e subito dopo trattiene il fiato. Ride per l'esagerazione dei guai e capisce presto che c'è uno schema. I disegni di Charlip, semplici e datati, non disturbano: anzi, il bianco e nero rende ancora più chiaro quando le cose vanno male.

Dalla terza lettura in poi il bambino anticipa le frasi e vuole leggere le parti «sfortunatamente» a voce alta. Il libro diventa un gioco da fare in macchina o a tavola: uno dice una fortuna, l'altro una sfortuna, e la storia va avanti senza fine.

Perché lo consigliamo
  • un gioco di parole che continua anche senza il libro
  • l'alternanza colore e bianco e nero si capisce a colpo d'occhio
  • un classico premiato, ancora divertente dopo decenni
Quando NON è adatto

La storia è un meccanismo: dopo qualche lettura la sorpresa si consuma e resta il gioco di parole. Sotto i 4 anni l'alternanza non si coglie; alcuni passaggi (squali, tigri) possono inquietare i più piccoli.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

4–5 anni
Dopo la lettura, raccontate la sua giornata alternando «per fortuna» e «purtroppo», un pezzo a testa.
6–8 anni
Inventate insieme una storia a catena: lui scrive le parti fortunate, voi quelle sfortunate, e poi illustratela.

Dove trovarlo

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