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Lo sguardo fragile
Immagine: IBS
Libro per bambini6 anni – 8½ anni

Lapis

Lo sguardo fragile

Il nostro parere

Mattia ha la sindrome del cromosoma X fragile e uno sguardo che sa mettersi al posto degli altri. Luigi Dal Cin, con le illustrazioni di Chiara Carrer, racconta la sua classe e invita il bambino a chiedersi chi abbia davvero lo sguardo fragile: lui o chi non sa vederlo.

Il cuore è cambiare sguardo su un compagno diverso: vedere Mattia per quello che sa fare.
6 anni – 8½ anni
età
40
pagine
~12 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il racconto porta il bambino nella classe di Mattia e gli chiede di guardare la disabilità da un altro punto di vista: è esercizio di empatia e di prospettiva.

Lo vedi quando…
  • fa domande su Mattia e su cosa vuol dire X fragile
  • pensa a un compagno di classe e a cosa sa fare bene
  • dice chi secondo lui ha lo sguardo fragile
2
La allena Linguaggio Dal Cin gioca con le parole dello sguardo e del vedere: il bambino ascolta un testo ricco e ne discute il doppio senso.
1 La tocca: attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima lettura fa nascere domande: cos'è una sindrome, perché Mattia è così, come si comportano i compagni. Il libro dà risposte semplici, ma il resto tocca all'adulto, e conviene avere tempo per parlarne.

Nelle riletture conta il ribaltamento finale: lo sguardo fragile è quello di chi non sa vedere oltre il proprio naso. È un buon libro da proporre quando in classe c'è un compagno con disabilità, o semplicemente per allenare la curiosità verso chi è diverso.

Perché lo consigliamo
  • parla di disabilità con un nome preciso, senza pietismo
  • ribalta il punto di vista: il fragile è chi guarda male
  • un buono spunto per parlare dei compagni di classe
Quando NON è adatto

Tema delicato e un po' esplicito nel messaggio: sotto i 6 anni l'idea di sindrome non arriva. Va letto con un adulto pronto a rispondere a domande sulla disabilità.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

6–7 anni
chiedete cosa sa fare bene Mattia e cosa sa fare bene un compagno che sembra diverso
8–9 anni
provate a descrivere una persona partendo da quello che sa fare, non da come appare

Dove trovarlo

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