giochi per crescere
Mi piacciono gli incubi
Immagine: IBS
Libro per bambini4 anni – 7½ anni

Settenove

Mi piacciono gli incubi

Il nostro parere

La protagonista adora i suoi incubi e i suoi mostri, e quando la mamma prova a riempirle le notti di unicorni e fate tutto diventa noioso. Il bambino ride del ribaltamento e vede che la paura si può guardare in faccia. Testo di Séverine Vidal, illustrazioni di Amélie Graux.

Il cuore è guardare la paura in faccia, e anche sceglierla: mostri coccolati e incubi che diventano compagni di gioco.
4 anni – 7½ anni
età
32
pagine
~6 min
a lettura
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Cosa stimola

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3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il libro tratta la paura notturna senza volerla cancellare, e difende il diritto della bambina ai propri gusti contro le aspettative degli adulti: due temi emotivi intrecciati.

Lo vedi quando…
  • racconta un suo incubo ridendo invece di spaventarsi
  • dice cosa farebbe lui con un mostro sotto il letto
  • difende un suo gusto che agli altri sembra strano
2
La allena Linguaggio Il bambino descrive i suoi mostri, dà loro un nome e racconta cosa fanno di notte.
2
La allena Gioco simbolico e creatività I mostri diventano compagni di travestimenti e merende: il bambino inventa con la protagonista come addomesticare la paura.
1 La tocca: attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima lettura sorprende: ci si aspetta una bambina che ha paura e invece è contenta dei suoi mostri. L'ironia arriva quando la mamma, con le migliori intenzioni, rovina tutto con fate e zucchero. I bambini ridono e prendono le parti della protagonista.

Riletto, il libro diventa un modo per parlare dei sogni brutti senza drammatizzare. Funziona meglio con chi ha già un po' di confidenza con le paure; per gli incubi veri e frequenti serve altro.

Perché lo consigliamo
  • la paura notturna presa con ironia, senza farla sparire per forza
  • una protagonista che difende i propri gusti
  • adatto anche a parlare di aspettative degli adulti
Quando NON è adatto

Il gioco del ribaltamento funziona con chi ha già un po' di confidenza con le paure: a un bambino che ha incubi veri può non bastare. Sotto i 4 anni l'ironia sfugge.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

4–5 anni
Disegnare il proprio mostro della notte e decidere cosa gli piace mangiare per merenda.
6–8 anni
Raccontare un sogno brutto e trasformarlo insieme in una storia buffa con un nuovo finale.

Dove trovarlo

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