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Ci conosciamo? Sentimenti, emozioni e altre creature
Immagine: IBS
Libro per bambini4–8 anni

Terre di Mezzo

Ci conosciamo? Sentimenti, emozioni e altre creature

Il nostro parere

Le emozioni diventano piccole creature che fanno cose: la pazienza cura un giardino, la nostalgia annusa una vecchia sciarpa, la vergogna si nasconde in una buca. Il bambino le riconosce una per una e trova parole anche per sentimenti sottili. Testi brevi di Tina Oziewicz, figure di Aleksandra Zając.

Il cuore è riconoscere le emozioni, anche le più sottili: nostalgia, pazienza, vergogna, curiosità.
4–8 anni
età
56
pagine
~10 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il libro esiste per far conoscere al bambino le emozioni oltre le quattro di base: ognuna ha un gesto preciso che la rende riconoscibile, e lui ritrova quella creatura dentro di sé.

Lo vedi quando…
  • dice «oggi ho la creatura della noia» invece di fare i capricci
  • indica l'emozione che ha provato a scuola quel giorno
  • riconosce la nostalgia quando parla di una persona lontana
2
La allena Linguaggio Ogni emozione ha un nome preciso e una frase-immagine: il bambino impara parole nuove come nostalgia, invidia, sollievo.
1 Le tocca: gioco simbolico e creatività, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

Non si legge dall'inizio alla fine: si apre a caso e ci si ferma su una creatura. Le prime volte il bambino sceglie quelle buffe, poi inizia a chiedere delle emozioni che non conosce, come la malinconia o l'imbarazzo.

Col tempo diventa un vocabolario di famiglia: si usa per dire come ci si sente in una giornata storta, indicando una pagina invece di spiegarsi. Funziona bene anche con bambini più grandi, che trovano nelle frasi brevi qualcosa di sorprendente.

Perché lo consigliamo
  • dà un nome anche alle emozioni che non hanno una faccia semplice
  • si legge a pezzi, una creatura per volta
  • diventa un modo di dire in famiglia come ci si sente
Quando NON è adatto

Non c'è una storia da seguire: è un catalogo e chi vuole una trama si stanca. Alcune emozioni sono astratte per i più piccoli; sotto i 4 anni conviene sceglierne poche.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

4–5 anni
Scegliete ogni sera la creatura della giornata, quella che ha fatto compagnia al bambino.
6–9 anni
Inventate insieme una creatura per un'emozione che nel libro non c'è, con nome, casa e abitudini.

Dove trovarlo

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