giochi per crescere
Questo non è il mio cappello
Immagine: IBS
Libro per bambini3–7 anni

Zoolibri

Questo non è il mio cappello

Il nostro parere

Un pesciolino ha rubato un cappello ed è sicuro che nessuno se ne accorgerà, mentre nelle figure il pesce grande lo segue. Il bambino capisce più del protagonista, nota nelle immagini ciò che il testo nega e immagina il finale che non viene mostrato. Jon Klassen, premiato con la Caldecott Medal, gioca con l'ironia tra testo e figure.

Il cuore è capire che il pesciolino si sbaglia: lui pensa di farla franca, il bambino vede il pesce grande.
3–7 anni
età
40
pagine
~5 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il libro chiede di tenere insieme due punti di vista: cosa crede il pesciolino e cosa sta succedendo davvero. È la base della comprensione della mente altrui, che tra i 3 e i 5 anni sta proprio nascendo.

Lo vedi quando…
  • ride o si agita mentre il pesciolino dice che nessuno lo vedrà
  • dice 'ma non è vero!' e indica il pesce grande
  • spiega lui cosa pensa il pesciolino e perché sbaglia
2
La allena Linguaggio Il testo dice una cosa, le figure un'altra: il bambino deve mettere in parole la differenza e raccontare il finale che il libro non scrive.
2
La allena Attenzione sostenuta Le scene sono quasi vuote e i dettagli contano: il granchio che indica, gli occhi del pesce grande. Il bambino impara a guardare bene prima di girare pagina.
1 La tocca: logica e matematica.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima lettura spiazza: il pesciolino parla tranquillo, ma le figure raccontano altro, e il bambino se ne accorge prima o dopo a seconda dell'età. Quando capisce, ride o si agita, e vuole avvertire il protagonista. Il finale, sottinteso, lascia spesso domande.

Dalla terza o quarta lettura il bambino conosce il trucco e lo gusta: anticipa il pesce grande, spiega all'adulto cosa crede il pesciolino, inventa il finale. È un libro che cresce con lui fino ai 6-7 anni, perché l'ironia si capisce sempre meglio.

Perché lo consigliamo
  • fa capire che le figure possono dire il contrario delle parole
  • di Jon Klassen, Caldecott Medal per questo albo
  • regge molte riletture: il trucco si gusta anche quando si conosce
Quando NON è adatto

Il finale è sottinteso e un po' cupo: alcuni bambini sensibili restano turbati o chiedono cosa è successo al pesciolino. Sotto i 3 anni l'ironia non arriva. Rubare non viene punito a parole: va detto, se interessa.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

3–4 anni
fermatevi su ogni pagina e chiedete: dov'è il pesce grande? il pesciolino lo sa?
5–7 anni
fategli raccontare cosa succede dietro le alghe, il pezzo che il libro non mostra.

Dove trovarlo

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