giochi per crescere
Indovina quanto bene ti voglio
Immagine: IBS
Libro per bambini2–5 anni

Nord-Sud

Indovina quanto bene ti voglio

Il nostro parere

Leprottino e Papà Leprotto misurano il loro bene con le braccia, i salti, la strada fino alla luna: ognuno vuole aver detto l'ultima parola. Il bambino ripete i gesti, confronta chi arriva più in alto e trova un modo per dire l'affetto. Il classico di Sam McBratney con gli acquerelli di Anita Jeram, da leggere la sera.

Il cuore è dire l'affetto con il corpo e le parole: braccia larghe, salti alti, fino alla luna.
2–5 anni
età
32
pagine
~5 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il bambino trova un linguaggio per un sentimento difficile da misurare e vede un adulto che risponde sempre con più affetto. È un rituale di rassicurazione che si ripete ogni sera.

Lo vedi quando…
  • allarga le braccia e dice «ti voglio bene così»
  • cerca di vincere la sfida con una misura più grande
  • chiede di rileggerlo prima di dormire, abbracciato a te
2
La allena Linguaggio Le frasi a confronto (più in alto, più lontano, fino a) insegnano i comparativi dentro un dialogo che il bambino impara a memoria.
1 Le tocca: motricità globale, logica e matematica, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Motricità globale 1 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima volta il bambino ascolta e guarda le lepri: la storia è un botta e risposta, e già alla seconda pagina si capisce il gioco. Molti bambini iniziano subito ad allargare le braccia e a saltare insieme a Leprottino.

Con il tempo diventa un rituale della buona notte: il bambino sa a memoria chi dice cosa e vuole essere lui ad aggiungere la misura più grande. Funziona bene tra i 2 e i 4 anni; dopo, la tenerezza resta ma la sfida si esaurisce.

Perché lo consigliamo
  • un rituale serale semplice e ripetibile
  • dà al bambino un modo concreto per dire ti voglio bene
  • gli acquerelli di jeram, calmi e luminosi
Quando NON è adatto

Tono molto tenero e ripetitivo: chi non ama i libri sentimentali lo trova stucchevole. Dopo i 5 anni la storia è troppo esile; serve leggerlo con calma, non di corsa.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

2–3 anni
Fate i gesti di Leprottino insieme: braccia larghe, mani in alto, un salto, e poi un abbraccio.
3–5 anni
Inventate a turno una nuova misura del bene («fino al mare», «quanto tutti i lego») e vedete chi la spara più grossa.

Dove trovarlo

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