giochi per crescere
Il piccolissimo bruco Maisazio
Immagine: IBS
Libro per bambini15 mesi – 3½ anni

Mondadori

Il piccolissimo bruco Maisazio

Il nostro parere

Il classico di Eric Carle in formato piccolo e cartonato: il bambino segue il bruco giorno per giorno, infila il dito nei fori lasciati nei frutti, li conta e ne ripete i nomi, fino alla farfalla. La struttura ripetitiva gli permette presto di anticipare la pagina dopo.

Il cuore è ripetere e anticipare le parole: un giorno, un cibo, un buco, e poi il giorno dopo.
15 mesi – 3½ anni
età
26
pagine
~4 min
a lettura
Circa 8,46 € Da 8,46 € altrove

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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroLinguaggio

Carle costruisce la storia su una sequenza che torna identica (il giorno, il cibo, «ma era ancora affamato»): il bambino impara i nomi e presto completa da solo le frasi.

Lo vedi quando…
  • completa la frase «ma era ancora…» prima dell'adulto
  • nomina i frutti indicandoli con il dito
  • recita i giorni della settimana nell'ordine del libro
2
La allena Logica e matematica Ogni giorno il bruco mangia un frutto in più: il bambino conta i buchi uno per uno, mettendo il dito in ognuno.
1 Le tocca: motricità fine, visuo-spaziale, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Linguaggio 3 su 3
Logica e matematica 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Visuo-spaziale 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

Le prime letture sono quasi tutte dita: il bambino infila l'indice nei buchi della mela, delle pere, delle prugne, e la storia gli arriva a pezzi. Va bene così, purché l'adulto tenga il ritmo e conti i frutti ad alta voce, perché è quella ripetizione che il bambino si porta a casa.

Dopo molte letture il bambino conosce l'ordine dei giorni e dei cibi e anticipa ogni pagina; la grande scorpacciata del sabato diventa il momento delle risate. Il formato piccolo lo rende adatto alla borsa e alle mani piccole, ma verso i 3 anni e mezzo vale la pena passare all'edizione grande.

Perché lo consigliamo
  • cartonato e piccolo: resiste alle mani che sfogliano ancora con forza
  • i fori nei frutti trasformano il contare in un gesto
  • una sequenza fissa che il bambino impara a memoria e recita
Quando NON è adatto

Il formato ridotto sacrifica le grandi tavole dell'edizione classica: dopo i 3 anni e mezzo meglio quella. Sotto i 2 anni la storia della trasformazione non arriva, si gioca coi fori e coi nomi insieme all'adulto.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

1–2 anni
contare i buchi insieme mettendo il dito in ognuno, e far sentire al bambino il verso del bruco che mangia
2–3 anni
dopo la lettura, mettere in fila veri frutti sul tavolo e far mangiare al bruco quelli giusti di ogni giorno
3 anni
lasciare che sia lui a raccontare il libro all'adulto, giorno dopo giorno, fino alla farfalla

Dove trovarlo

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