giochi per crescere
Non aspettavamo te
Immagine: IBS
Libro per bambini3½ anni – 7 anni

Edizioni Clichy

Non aspettavamo te

Il nostro parere

Due scoiattoli ricevono per sbaglio un piccolo rinoceronte e decidono di essere i suoi genitori. L'albo di Luca Tortolini, con le illustrazioni di Serena Mabilia, porta il bambino a riflettere su cosa fa una famiglia e su come ci si sente quando si è diversi da chi ci sta intorno.

Il cuore è sentirsi parte di una famiglia anche quando si è diversi: due scoiattoli e un piccolo rinoceronte.
3½ anni – 7 anni
età
32
pagine
~7 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il libro mette al centro l'accoglienza e la ricerca di identità di Rino: il bambino si chiede come si sente chi è diverso e cosa rende qualcuno davvero famiglia.

Lo vedi quando…
  • chiede se Rino è triste di non somigliare ai suoi genitori
  • racconta in cosa lui somiglia o non somiglia a mamma e papà
  • dice che gli scoiattoli gli vogliono bene lo stesso
2
La allena Linguaggio Il testo è poetico e invita a domande: dopo la lettura viene naturale parlare di somiglianze e differenze in famiglia.
1 La tocca: attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La premessa fa sorridere: un pacco consegnato all'indirizzo sbagliato, e dentro un rinoceronte. I bambini ridono degli scoiattoli alle prese con un figlio enorme, mentre le illustrazioni di Mabilia, morbide e sognanti, accompagnano con delicatezza.

Rileggendolo emerge il tema vero: Rino cresce, si chiede chi è, e i genitori restano. Per famiglie adottive, ricomposte o semplicemente curiose è un buon punto di partenza per parlare di legami. Con i più piccoli conviene lasciar fare le domande a loro, senza spiegare troppo.

Perché lo consigliamo
  • parla di adozione e famiglie diverse con leggerezza
  • illustrazioni morbide di Serena Mabilia
  • apre domande sull'identità senza dare risposte preconfezionate
Quando NON è adatto

Il tema (adozione, famiglie diverse) va accompagnato: un bambino adottato può avere domande delicate. Prima dei 4 anni l'idea del pacco sbagliato si coglie poco; testo poetico, non per lettori veloci.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

4–5 anni
Guardate insieme le foto di famiglia e cercate somiglianze e differenze, ridendo delle più strane.
6–8 anni
Chiedetegli di disegnare la sua famiglia come animali e di spiegare perché ha scelto ciascuno.

Dove trovarlo

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