giochi per crescere
Prendi una lacrima
Immagine: IBS
Libro per bambini5 anni – 9½ anni

Carthusia

Prendi una lacrima

Il nostro parere

Una ballata in versi di Beatrice Masini, con le tavole evocative di Lucia Scuderi: le lacrime di gioia e di dolore diventano immagini da guardare con calma. Il bambino ascolta, si ferma sulle figure e scopre che anche le emozioni difficili si possono dire e condividere. Un libro per parlare di fragilità, propria e altrui.

Il cuore è accogliere anche le emozioni tristi: le lacrime non si nascondono, si lasciano andare.
5 anni – 9½ anni
età
40
pagine
~6 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

La ballata accompagna dalle lacrime di gioia a quelle di dolore e dice che tutte meritano spazio: un invito a riconoscere la fragilità propria e degli altri.

Lo vedi quando…
  • chiede quando l'adulto ha pianto l'ultima volta
  • distingue le lacrime di gioia da quelle di dolore
  • racconta un pianto suo senza vergognarsene
2
La allena Linguaggio I versi della ballata hanno ritmo e parole scelte: si leggono lentamente e qualche verso resta in testa.
1 Le tocca: gioco simbolico e creatività, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

È un libro da leggere piano, una pagina e poi una pausa. Alla prima lettura i bambini più piccoli seguono il suono dei versi e guardano le illustrazioni, i più grandi fanno domande sulle immagini più misteriose.

Alle riletture il libro apre conversazioni: quando hai pianto, perché, chi c'era. Funziona bene anche a scuola, in un momento di gruppo, purché nessuno si senta obbligato a raccontare.

Perché lo consigliamo
  • parla di pianto e fragilità senza fretta di consolare
  • versi da leggere ad alta voce, con un ritmo che resta
  • illustrazioni evocative che lasciano spazio alle domande
Quando NON è adatto

Testo poetico e allusivo: sotto i 5 anni passa soprattutto la musica dei versi, non il senso. Non racconta una storia: chi cerca un'avventura si annoia. Chiede un adulto disposto a fermarsi e parlare.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

5–7 anni
Dopo la lettura raccontatevi a turno una lacrima di gioia e una di tristezza, cominciando dall'adulto.
8–10 anni
Il bambino scrive o disegna la sua «lacrima»: un ricordo, cosa l'ha fatta scendere, chi l'ha vista.

Dove trovarlo

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