giochi per crescere
Storia di Emme
Immagine: IBS
Libro per bambini5½ anni – 9½ anni

Settenove

Storia di Emme

Il nostro parere

Emme sente tutto in modo intenso: la felicità, la rabbia, la confusione gli arrivano addosso come onde o sassi che pesano. Massimo e Otto Filippo Tiburli Marini raccontano un bambino molto sensibile, con parole che rendono le emozioni concrete, quasi da toccare. Un libro per chi si riconosce in Emme, e per chi gli sta vicino.

Il cuore è dare un corpo alle emozioni intense: sassi che pesano, onde che arrivano, una testa che scoppia.
5½ anni – 9½ anni
età
40
pagine
~8 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Emme sente le emozioni nel corpo, in modo forte: il libro le descrive con immagini concrete e aiuta il bambino a riconoscere e nominare quello che prova quando è troppo.

Lo vedi quando…
  • dice che anche lui a volte si sente come Emme
  • descrive dove sente la rabbia nel corpo
  • chiede come si calma un'emozione che pesa
2
La allena Linguaggio Le emozioni hanno parole precise e immagini concrete: il bambino impara a dire «mi pesa come un sasso» invece di «sto male».
1 Le tocca: gioco simbolico e creatività, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

Il libro si legge piano, perché ogni pagina chiede una pausa: Emme è felice, Emme non è felice, Emme è arrabbiato. Il bambino ascolta in silenzio e spesso, alla prima lettura, non dice molto. Le parole sono forti e scelte con cura, e le emozioni sembrano davvero cose che si possono toccare.

Con il tempo il libro diventa un vocabolario: il bambino prende in prestito le immagini di Emme per raccontare quello che prova lui. È particolarmente utile per i bambini che sentono tutto in modo forte e non sanno ancora dirlo. Va letto con un adulto vicino, pronto a fermarsi.

Perché lo consigliamo
  • dà parole concrete a emozioni che sembrano troppo grandi
  • adatto ai bambini molto sensibili e a chi vive con loro
  • un testo curato, che si presta a essere riletto molte volte
Quando NON è adatto

Il testo è intenso e parla di emozioni che travolgono: sotto i 5 anni è difficile da seguire. Per un bambino molto sensibile può essere forte da leggere da solo, meglio con un adulto. Chi cerca una trama d'avventura non la trova.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

5–6 anni
Chiedetegli di disegnare un'emozione come la sente lui: un sasso, un'onda, un temporale.
7–10 anni
Scrivete insieme una pagina della sua storia, come «Storia di Emme»: oggi mi sono sentito...

Dove trovarlo

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