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Una buona ragione
Immagine: IBS
Libro per bambini4 anni – 6½ anni

Zoolibri

Una buona ragione

Il nostro parere

Il protagonista non vuole andare a scuola e la mamma lo sfida: dammi una buona ragione. Il bambino ascolta scuse sempre più fantasiose e ride delle risposte. Di Matteo Razzini, illustrato da Beatrice Zampetti, aiuta ad affrontare con leggerezza la paura della scuola.

Il cuore è il botta e risposta tra figlio e mamma: scuse che il bambino ascolta e poi vuole inventare.
4 anni – 6½ anni
età
32
pagine
~6 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroLinguaggio

Il racconto procede a scuse e controbattute: il bambino segue un piccolo dialogo, coglie l'umorismo e prova a trovare a sua volta parole per convincere.

Lo vedi quando…
  • inventa una sua scusa per non andare all'asilo o a scuola
  • ripete la frase della mamma: dammi una buona ragione
  • spiega perché una scusa non regge
2
La allena Competenza socio-emotiva Dietro le scuse c'è la fatica di separarsi e andare a scuola: ridere insieme aiuta il bambino a dire cosa lo preoccupa davvero.
1 Le tocca: gioco simbolico e creatività, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Linguaggio 3 su 3
Competenza socio-emotiva 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima lettura fa ridere perché ogni scusa è più assurda della precedente e la mamma non cede mai. I bambini che stanno per iniziare la scuola si riconoscono subito.

Rileggendolo, il bambino vuole partecipare e propone le sue scuse. È un buon modo per far uscire, dietro il gioco, le paure vere sul distacco del mattino, senza farne una discussione seria.

Perché lo consigliamo
  • parla della paura della scuola con una risata
  • invita il bambino a dire la sua, non solo ad ascoltare
  • breve e leggero, adatto ai mattini difficili
Quando NON è adatto

Funziona soprattutto nel periodo di inizio scuola o di rifiuto della scuola: fuori da quel momento perde forza. Dopo i 7 anni le scuse sembrano ingenue.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

4–5 anni
Dopo la lettura chiedete: qual è la tua buona ragione, e cosa ti piace invece della scuola?
6–7 anni
Fate a gara a inventare la scusa più assurda e la risposta più furba della mamma.

Dove trovarlo

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