giochi per crescere
Bigjigs Domino Run
Immagine: IBS
Gioco4 anni – 9½ anni

Bigjigs

Bigjigs Domino Run

Il nostro parere

Centootto tessere di domino in legno da mettere in piedi in lunghi percorsi, con una pallina che dà il via, una rampa, scale e cambi di direzione. Il bambino costruisce con pazienza, distanza dopo distanza, poi spinge la pallina e guarda la catena cadere.

Il cuore è la mano ferma che mette in piedi ogni tessera: una dopo l'altra, senza far cadere la fila.
4 anni – 9½ anni
età
1–3
giocatori
Compra da Feltrinelli 37,27 € Compra da Amazon
Da 37,27 € altrove

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoMotricità fine

Mettere in piedi una tessera stretta senza urtare quella accanto è un esercizio di precisione e di controllo della forza. Con 108 tessere il gesto si ripete centinaia di volte.

Lo vedi quando…
  • appoggia la tessera piano, tenendola con due dita
  • trattiene il respiro quando si avvicina alla tessera vicina
  • allunga il percorso senza farlo cadere a metà
2
La allena Funzioni esecutive Basta un gesto impulsivo per buttare giù tutto: si impara a muoversi piano, a lasciare dei vuoti di sicurezza e ad aspettare il via.
2
La allena Visuo-spaziale Curve, scale e cambi di direzione chiedono di pensare il percorso e la distanza giusta tra una tessera e l'altra.
1 Le tocca: logica e matematica, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Motricità fine 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Visuo-spaziale 2 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime file sono corte e cadono spesso prima del tempo: è il momento in cui l'adulto costruisce accanto al bambino e mostra il trucco di lasciare un buco ogni tanto, da chiudere solo alla fine. Il primo crollo voluto, quello con la pallina, ripaga tutta la fatica.

Con il tempo i percorsi si allungano, salgono le scale, girano gli angoli, e il bambino comincia a progettarli prima di costruirli. È un gioco da pavimento grande e da pomeriggi lunghi. I più piccoli si scoraggiano facilmente: meglio aspettare che abbiano un po' di pazienza.

Perché lo consigliamo
  • il crollo finale è una ricompensa immediata per tutta la pazienza
  • rampa, scale e cambi di direzione rendono ogni percorso diverso
  • si costruisce bene in due, uno da un lato e uno dall'altro
Quando NON è adatto

Chiede pazienza: sotto i 4-5 anni le tessere cadono di continuo e la frustrazione arriva presto. Serve un pavimento liscio e libero. Tessere piccole: non con fratellini sotto i 3 anni.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

4–5 anni
costruire file corte e dritte di 10-15 tessere, poi far partire la pallina insieme
6–7 anni
aggiungere curve e scale, e imparare a lasciare un buco di sicurezza da chiudere alla fine
8–10 anni
progettare un percorso lungo con tutti i pezzi e contare quante tessere cadono in una volta

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Giochi diversi, impronta vicina.