giochi per crescere
Le forme da toccare. I piccoli Montessori
Immagine: IBS
Libro per bambini18 mesi – 4 anni

L'Ippocampo Ragazzi

Le forme da toccare. I piccoli Montessori

Il nostro parere

Il bambino ripassa col dito le cinque forme in rilievo (cerchio, quadrato, triangolo, rettangolo, ovale), ne sente il nome e poi le ritrova nelle carte-immagine, abbinando ogni oggetto alla sua forma. È un materiale da usare a tavolino con un adulto, più che un libro da leggere.

Il cuore è riconoscere le forme con il dito e con gli occhi, e poi ritrovarle negli oggetti di tutti i giorni.
18 mesi – 4 anni
età
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroVisuo-spaziale

Ripassare il contorno in rilievo fa sentire che il cerchio non ha angoli e il triangolo ne ha tre: la forma passa dalla mano all'occhio. Ritrovarla poi in una ruota o in un tetto la porta fuori dal libro.

Lo vedi quando…
  • segue il bordo della forma con il dito senza staccarlo
  • mette la carta della pizza vicino al cerchio e quella del tetto vicino al triangolo
  • indica un oggetto di casa e dice che è tondo o quadrato
2
La allena Motricità fine Ripassare il contorno in rilievo con un dito solo, seguendo curve e angoli, prepara il gesto della mano che più avanti traccerà le forme con la matita.
2
La allena Logica e matematica Raggruppare le carte-immagine sotto la forma giusta è classificare per un criterio: la ruota e l'orologio vanno insieme anche se sono cose diverse.
1 Le tocca: linguaggio, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Visuo-spaziale 3 su 3
Motricità fine 2 su 3
Logica e matematica 2 su 3
Linguaggio 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

Più che un libro è un piccolo materiale da tavolino. La prima volta conviene andare piano: una forma, il dito che la ripassa, il nome detto ad alta voce. Il bambino piccolo spesso si ferma qui e vuole rifarlo, e va benissimo così.

Con le volte arrivano le carte-immagine da abbinare, e il gioco diventa cercare le forme anche fuori: in cucina, al parco. Serve un adulto che proponga la sequenza toccare-nominare-abbinare; lasciato da solo nella cesta dei giochi diventa presto un mazzo di carte sparse.

Perché lo consigliamo
  • il tatto aiuta a fissare la forma prima ancora del nome
  • include un libretto per il genitore che spiega come proporre le attività
  • si collega facilmente agli oggetti di casa, senza altro materiale
Quando NON è adatto

Solo cinque forme: verso i 4 anni si esauriscono. Le carte sono di cartoncino e si rovinano se finiscono in bocca; senza un adulto che proponga la sequenza toccare-nominare-abbinare resta un mazzo di carte.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

18–24 mesi
Dopo l'attività, una forma sola: la si tocca insieme, la si nomina, si cerca in casa qualcosa di tondo.
2–3 anni
Si mescolano tre carte-immagine e si chiede di metterle sotto la forma giusta, toccando prima il rilievo.
3–4 anni
Caccia alle forme in casa o al parco: quanti cerchi e quanti rettangoli si trovano in cinque minuti?

Dove trovarlo

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