giochi per crescere
Lo straniero
Immagine: IBS
Libro per bambini4½ anni – 8 anni

Lapis

Lo straniero

Il nostro parere

Un gigante arriva nel Regno e tutti hanno paura: provano a cacciarlo, lo feriscono, finché le sue lacrime li portano a guardarlo negli occhi. Il classico di Kjell Ringi, con poche parole e grandi tavole, porta il bambino a chiedersi perché si ha paura di chi non si conosce.

Il cuore è la paura di chi è diverso: e come svanisce quando ci si guarda negli occhi.
4½ anni – 8 anni
età
40
pagine
~6 min
a lettura
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Cosa stimola

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3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il bambino vede la paura del popolo e il dolore del gigante, e capisce che la diffidenza nasce dal non conoscersi: un racconto sull'empatia che mette i due punti di vista a confronto.

Lo vedi quando…
  • chiede perché il gigante piange
  • dice che i soldati hanno sbagliato a sparare
  • racconta di quando ha avuto paura di qualcuno che poi era gentile
2
La allena Linguaggio Il testo è breve e lascia molto alle immagini: il bambino racconta cosa vede e prova a spiegare perché il popolo ha paura.
1 Le tocca: gioco simbolico e creatività, visuo-spaziale, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Visuo-spaziale 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

Il libro gioca con le dimensioni: il gigante si vede solo in parte, e il bambino capisce quanto è grande dai piccoli soldati ai suoi piedi. Alla prima lettura resta colpito soprattutto dal colpo di cannone e dalle lacrime che diventano mare.

Le riletture spostano l'attenzione sul perché: perché avevano paura? Cosa è cambiato? È un libro del 1968 che parla di oggi, utile a scuola e a casa per parlare di accoglienza senza fare lezione.

Perché lo consigliamo
  • un classico sull'accoglienza, ancora attuale
  • le tavole giocano con le dimensioni e si ricordano
  • poche parole: lascia spazio alle domande del bambino
Quando NON è adatto

Il colpo di cannone e il gigante ferito possono turbare i più sensibili. Il messaggio è chiaro ma va discusso: sotto i 4 anni resta la storia di un gigante, senza il senso.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

4–6 anni
Dopo la lettura, disegnate insieme il gigante e il popolo che si guardano negli occhi, alla stessa altezza.
7–8 anni
Parlate di una persona nuova arrivata in classe o nel quartiere: cosa si poteva fare per farla sentire benvenuta?

Dove trovarlo

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