giochi per crescere
Neve
Immagine: IBS
Libro per bambini4½ anni – 7½ anni

Babalibri

Neve

Il nostro parere

Un lupacchiotto bianco viene abbandonato dai genitori per il suo colore. Nel bosco incontra Leo, lupo nero, e tra gelosie e meschinità nasce un'amicizia che gli regala un nome: Neve. Il bambino attraversa con lui rifiuto, invidia e il piacere di essere riconosciuti.

Il cuore è sentirsi diversi e poi riconosciuti: un lupo bianco che trova un amico e un nome.
4½ anni – 7½ anni
età
40
pagine
~10 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

La storia mette in scena sentimenti difficili da nominare, come invidia, gelosia e sentirsi senza nome. Il bambino li riconosce nei due lupi e può collegarli alle sue amicizie.

Lo vedi quando…
  • ti chiede perché i genitori hanno lasciato il lupo bianco
  • dice che leo era invidioso, o che neve era triste
  • sorride quando il lupo ripete il suo nuovo nome
2
La allena Linguaggio Il momento del nome, «Neve, sono io!», diventa una frase che il bambino ripete e da cui parte per raccontare cosa significa avere un nome.
1 La tocca: attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima lettura può spiazzare: l'abbandono iniziale è raccontato senza giri di parole, e alcuni bambini si fermano lì con domande. Poi arriva il lupo nero e la storia cambia passo, tra litigi e piccole cattiverie che i bambini riconoscono subito.

Il finale, con il nome che arriva come un regalo, è il momento che resta. Nelle letture successive il libro si presta a parlare di amicizie difficili e di quando ci si sente diversi dagli altri. L'edizione economica è piccola, ma le illustrazioni reggono.

Perché lo consigliamo
  • parla di invidia e gelosia, emozioni che pochi albi nominano
  • il nome come identità: un'idea semplice che i bambini capiscono
  • coppia di autori che sa raccontare il bosco e la paura senza eccessi
Quando NON è adatto

L'abbandono da parte dei genitori all'inizio è duro: con i più piccoli o sensibili serve un adulto accanto. Il testo è più lungo di un albo per l'infanzia, sotto i 5 anni si perde.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

5–6 anni
Chiedete perché avere un nome è così importante per il lupo bianco, e raccontate la storia del suo nome.
7–8 anni
Parlate di una volta in cui si è sentito diverso dagli altri, e di chi lo ha fatto sentire accolto.

Dove trovarlo

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