giochi per crescere
Sassi I tre porcellini. Arriva il lupo!
produttore: Sassi
Gioco3–5 anni

Sassi

Sassi I tre porcellini. Arriva il lupo!

Il nostro parere

La fiaba diventa un primo gioco da tavolo: a turno si tira un dado grande e si aiutano i tre porcellini a finire le casette prima che arrivi il lupo. Si vince o si perde tutti insieme, e il bambino impara il turno e il dado dentro una storia che conosce.

Il cuore è giocare in squadra contro il lupo: i porcellini finiscono le case insieme, o perdono insieme.
3–5 anni
età
1–4
giocatori
~10 min
a partita

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoCooperazione e turnazione

Il nemico è il lupo, non gli altri giocatori: ogni tiro di dado aiuta tutta la squadra, e il bambino scopre che il turno di un altro è anche il suo.

Lo vedi quando…
  • fa il tifo quando tira il fratello o il genitore
  • suggerisce a un altro quale casetta conviene completare
  • alla fine dice «abbiamo vinto» o «ci ha preso» al plurale
1 Le tocca: motricità fine, linguaggio, logica e matematica, funzioni esecutive, gioco simbolico e creatività, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Cooperazione e turnazione 3 su 3
Motricità fine 1 su 3
Linguaggio 1 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Funzioni esecutive 1 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

La prima partita è soprattutto preparazione: montare le casette, sistemare le pedine di legno, spiegare che il lupo è il nemico di tutti. I bambini di 3 anni si emozionano quando il lupo si avvicina, e la partita breve, una decina di minuti, tiene alta l'attenzione fino alla fine.

Dopo alcune partite il bambino tira il dado da solo, conta le caselle e aspetta il suo turno senza troppe proteste. Il bello del modo cooperativo è che nessuno perde da solo, quindi si gioca anche con fratelli di età diverse. Verso i 5 anni la sfida si esaurisce: tutto dipende dal dado.

Perché lo consigliamo
  • un primo gioco in cui nessuno perde da solo: perfetto con fratelli di età diverse
  • la fiaba che il bambino conosce diventa il motivo per aspettare il turno
  • pedine di legno e dado grande, fatti per mani piccole
Quando NON è adatto

Si vende in libreria ma è un gioco di società, non un libro da leggere. Le casette 3D si montano con un adulto e non sono indistruttibili; dopo i 5 anni il dado decide troppo e il gioco annoia.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

3–4 anni
giocare con le regole più semplici, raccontando la fiaba mentre si costruiscono le casette
4–5 anni
passare alla seconda versione e lasciare al bambino il compito di spiegare le regole a chi arriva

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Giochi diversi, impronta vicina.