giochi per crescere
Storia di Giulia, che aveva un'ombra da bambino
Immagine: IBS
Libro per bambini6–10 anni

Settenove

Storia di Giulia, che aveva un'ombra da bambino

Il nostro parere

Giulia si sente dire che è un «maschio mancato» e un giorno si sveglia con un'ombra da bambino che la segue ovunque. Il bambino segue la sua tristezza, la confusione e il sollievo quando incontra qualcuno come lei. Un classico di Christian Bruel che parla di stereotipi senza slogan.

Il cuore è sentire cosa prova Giulia: rimproverata per come è, triste, e poi libera di essere se stessa.
6–10 anni
età
48
pagine
~12 min
a lettura
Compra da Feltrinelli 16,15 € Compra da Amazon
Da 16,15 € altrove

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Tutto il racconto ruota sulle emozioni di Giulia: la vergogna per i rimproveri, la tristezza, il sollievo di trovare un amico. Il bambino si mette nei suoi panni e riconosce il diritto di ognuno a essere com'è.

Lo vedi quando…
  • dice che i genitori di Giulia sono ingiusti con lei
  • racconta di una volta in cui gli hanno detto che un gioco non era per lui
  • chiede se anche lui ha un'ombra diversa da com'è
2
La allena Linguaggio Testo lungo, con parole come «maschiaccio» e «mancato» da capire: il bambino chiede e discute cosa significano davvero.
1 Le tocca: gioco simbolico e creatività, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

È un albo con molto testo e immagini insolite, che va letto con calma. La prima volta i bambini restano colpiti dall'ombra che fa giochi diversi da Giulia e chiedono subito perché; la risposta arriva piano piano, pagina dopo pagina.

Dopo la lettura escono domande e ricordi: un gioco che qualcuno ha detto essere «da femmine», un colore preso in giro. È un libro che funziona se l'adulto ascolta più che spiegare, e che con i più grandi apre discorsi lunghi.

Perché lo consigliamo
  • parla di stereotipi di genere con una storia, non con una lezione
  • christian bruel ha scritto un classico che continua a funzionare
  • dà parole al bambino che si sente diverso da come lo vorrebbero
Quando NON è adatto

Testo lungo e immagini simboliche: sotto i 6 anni l'ombra resta un mistero. Il tema degli stereotipi di genere chiede un adulto pronto a rispondere a domande dirette.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

6–7 anni
Fate insieme l'elenco dei giochi preferiti di ognuno in famiglia e notate che nessuno è «da maschi» o «da femmine».
8–10 anni
Chiedete al bambino di disegnare la sua ombra: come sarebbe se facesse quello che lui non osa fare?

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Libri e giochi diversi, impronta vicina.