giochi per crescere
Hasbro Jenga Maker
Immagine: IBS
Gioco7½ anni – 12 anni

Hasbro

Hasbro Jenga Maker

Il nostro parere

Si gioca a squadre: uno legge la carta e descrive l'oggetto da costruire, gli altri lo costruiscono con i mattoncini Jenga di legno senza vedere il disegno. Il bambino deve tradurre parole in forme e tenere in equilibrio la costruzione: se cade si ricomincia.

Il cuore è costruire quello che ti descrivono: parole che diventano una forma di mattoncini.
7½ anni – 12 anni
età
2–6
giocatori
~20 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoVisuo-spaziale

Chi costruisce non vede il modello: deve immaginarlo dalle parole e trasformarlo in una struttura che sta in piedi. È una delle forme più pure di ragionamento nello spazio.

Lo vedi quando…
  • chiede «sopra o di lato?» prima di appoggiare un mattoncino
  • corregge la costruzione girando un pezzo invece di rifarla
  • rinforza la base perché la costruzione possa salire più in alto
2
La allena Motricità fine Impilare i mattoncini di legno senza farli cadere, specie quando la struttura cresce in altezza, chiede una mano ferma e precisa.
2
La allena Linguaggio Chi descrive deve trovare parole precise per posizioni e forme, senza poter mostrare il disegno.
2
La allena Cooperazione e turnazione Si vince o si perde come squadra: chi descrive e chi costruisce dipendono l'uno dall'altro.
1 Le tocca: funzioni esecutive, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Visuo-spaziale 3 su 3
Motricità fine 2 su 3
Linguaggio 2 su 3
Cooperazione e turnazione 2 su 3
Funzioni esecutive 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

La prima partita è un piccolo caos: chi descrive dice «fai una casa» e i compagni costruiscono qualcosa di completamente diverso. Si ride molto e si capisce in fretta che bisogna essere precisi: quanti pezzi, dove, in che verso.

Dopo qualche partita le squadre trovano un loro linguaggio e le costruzioni vengono più veloci e più alte. È un gioco che funziona bene in famiglia o con gli amici, ma chiede un tavolo stabile e un po' di pazienza quando tutto crolla a un passo dalla fine.

Perché lo consigliamo
  • mattoncini di legno veri, che si usano anche fuori dal gioco
  • chi è bravo con le parole e chi è bravo con le mani servono entrambi
  • si ride molto anche quando si sbaglia
Quando NON è adatto

Servono almeno 4 persone per due squadre vere. Le costruzioni che crollano possono frustrare i più impazienti, e il gioco è rumoroso. Chi descrive deve saper spiegare bene: sotto i 7 anni va aiutato.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

7–8 anni
Giocare con le carte più semplici e un adulto che aiuta chi descrive.
9–12 anni
Sfidarsi con le creazioni più complesse, cambiando a ogni turno chi descrive.

Dove trovarlo

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