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Mio padre, il grande pirata
Immagine: IBS
Libro per bambini6½ anni – 10 anni

Orecchio Acerbo

Mio padre, il grande pirata

Il nostro parere

Un bambino crede che il padre, emigrato in Belgio, sia un grande pirata: torna una volta l'anno con regali di mare e racconti di tesori. Dopo un incidente in miniera scopre la verità. Davide Calì racconta l'emigrazione italiana e una grande delusione che diventa ammirazione: il bambino si interroga su cosa vuol dire essere un eroe.

Il cuore è una delusione che diventa ammirazione: il papà non è un pirata, ma è comunque un eroe.
6½ anni – 10 anni
età
40
pagine
~12 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il bambino della storia passa dal sogno alla verità e poi all'orgoglio: chi legge vive la stessa delusione e scopre che si può voler bene anche a chi non è come lo immaginavamo.

Lo vedi quando…
  • chiede che lavoro facevano i nonni o i bisnonni
  • dice cosa ha provato il bambino quando ha scoperto la verità
2
La allena Linguaggio Il testo è lungo e ricco di nomi e soprannomi della ciurma: il bambino ascolta una narrazione vera, con salti nel tempo e nei luoghi.
1 Le tocca: gioco simbolico e creatività, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima parte è un'avventura: i soprannomi della ciurma, il pappagallo Centolire, la nave Speranza. Il bambino ci crede insieme al protagonista, e la svolta della miniera arriva come uno shock anche per chi legge.

Riletto, il libro diventa un'occasione per parlare di emigrazione e di lavoro, magari partendo dalla storia della propria famiglia. È intenso: conviene leggerlo con il tempo per le domande che porta, non di fretta prima di dormire.

Perché lo consigliamo
  • racconta un pezzo di storia italiana, l'emigrazione in miniera
  • davide calì, uno degli autori di albi più tradotti
  • un finale che commuove senza essere triste fino in fondo
Quando NON è adatto

Tema duro: lavoro in miniera, incidente, ospedale. Non è un albo da sera per bambini piccoli; sotto i 7 anni la storia dell'emigrazione non si capisce senza spiegazioni.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

7–8 anni
Chiedete ai nonni se in famiglia qualcuno è partito per lavorare lontano e ascoltate la sua storia.
9–11 anni
Cercate sulla cartina il viaggio in treno dall'Italia al Belgio e immaginate cosa vedeva il bambino dal finestrino.

Dove trovarlo

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