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Giochi di gruppo per bambini: in casa, all'aperto e alle feste
Giochi di gruppo per bambini dai 3 ai 10 anni, da fare in casa, seduti, all'aperto e alla festa di compleanno: regole semplici, varianti per i più piccoli e versioni in cui nessuno resta fuori.
I giochi di gruppo per bambini hanno bisogno di una regola che si dice in una frase e di un modo per tenere tutti dentro fino all'ultimo giro. Verso i 3 anni il gruppo gioca tutto insieme, guidato da un adulto. Fra i 6 e gli 8 anni i bambini formano squadre, discutono le regole e a volte ne inventano di nuove.
Cosa rende un buon gioco di gruppo per bambini
Un buon gioco di gruppo non lascia nessuno a guardare. Nei classici con l'eliminazione chi sbaglia per primo resta fuori, e spesso è il più piccolo. Basta cambiare il destino di chi viene preso. Si ferma finché un compagno lo libera, torna indietro di qualche passo o passa dall'altra parte come aiutante.
Le partite corte, fra i cinque e i dieci minuti, danno subito la rivincita a chi ha perso e vi permettono di chiudere un gioco prima che stanchi. Voi proponete il gioco e tenete il tempo, poi lasciate che siano i bambini a portarlo avanti.
Un gioco di gruppo si inceppa quasi sempre per gli stessi motivi. Le spiegazioni lunghe prima di cominciare si perdono per strada, mentre un giro di prova lento, giocato davanti a loro, si capisce subito. Le partite da mezz'ora sfiniscono i più piccoli prima degli altri. E il bambino messo a fare l'arbitro per tutto il pomeriggio, perché è il più piccolo o il più timido, passa la festa a guardare gli altri giocare.
- 1-3 annigioca accanto agli altri e si scambia oggetti; il gruppo è l'adulto con due o tre bambini · Cooperazione e turnazione
- 3-4 anniaspetta il turno se un adulto lo accompagna, segue due regole insieme · Funzioni esecutive
- 4-6 anniregge un ruolo e un obiettivo comune, propone mosse agli altri · Cooperazione e turnazione
- 6-8 annidiscute le regole, gioca a squadre, accetta un arbitro · Cooperazione e turnazione
- oltre gli 8 anniinventa varianti e costruisce strategie di squadra · Cooperazione e turnazione
Le età sono medie. In un gruppo di cugini convivono bambini in punti diversi, e il gioco giusto è quello che regge il più piccolo, con un compito in più per i grandi.
Giochi di gruppo per bambini da fare in casa
Un pomeriggio di pioggia, quattro cugini e un salotto. I giochi che reggono stanno in una stanza e usano quello che c'è già, cioè cuscini, carta e matite, un telefono per la musica.
La caccia al tesoro a indizi
Ogni indizio porta al successivo e l'ultimo porta al tesoro, che è di tutti. Per i bambini di 3-4 anni disegnate gli indizi (un cuscino, il frigorifero, la vasca da bagno); dai 6 anni diventano indovinelli scritti, e chi sa leggere legge per gli altri. Il bambino che trova l'indizio lo consegna al più piccolo, che lo apre, così ognuno ha il suo momento. In una casa piccola gli indizi si nascondono tutti nella stessa stanza, ad altezza di bambino.
Le sedie musicali con i cuscini
Al posto delle sedie mettete sul pavimento un cuscino per bambino. Quando la musica si ferma ognuno cerca un cuscino, poi ne togliete uno. Nessuno esce, e i bambini devono stare in due su uno, poi in tre. Si finisce quando non ci stanno più, di solito ridendo, e con i cuscini nessuno inciampa nelle gambe di una sedia.
Le statue
Si balla finché c'è musica e ci si ferma come statue quando si spegne. Chi si muove fa la statua più buffa al giro dopo. Dai 5 anni aggiungete una consegna («statue di animali», «statue che salutano»), così il gioco chiede di ricordare due cose insieme. Basta un corridoio.
Giochi di gruppo da fare seduti
Dopo la merenda ci sono cinque bambini con le briciole sulle dita e nessuna voglia di stare fermi. Un gioco in cerchio, sul tappeto o intorno al tavolo, riporta la calma prima del prossimo gioco di corsa.
Il telefono senza fili
Il primo bambino sussurra una parola all'orecchio del vicino, e la parola gira finché l'ultimo la dice ad alta voce. Si vince tutti se arriva intatta, e quando arriva storpiata si ride tutti. Con i bambini di 4 anni partite da una parola sola e conosciuta («gelato», «tartaruga»); dai 7 anni una frase intera.
La storia a turno
Cominciate voi («C'era una volta un gatto che non sapeva miagolare…») e ognuno aggiunge una frase. Con i più piccoli mettete un oggetto al centro del cerchio, che deve entrare nella storia. Non si vince e non si perde, e il bambino che di solito sta zitto si ritrova a decidere come va a finire.
Il gioco del silenzio
Tutti in cerchio a occhi chiusi, e un mazzo di chiavi passa di mano in mano senza suonare. Se suona si ricomincia tutti insieme, senza cercare il colpevole, perché il nemico è il rumore. È un buon ultimo gioco prima di andare a casa.
Giochi di gruppo per bambini all'aperto
Al parco il gruppo si allarga, qualcuno corre già prima che il gioco cominci, e i giochi da cortile di sempre tornano utili. Molti chiedono di fermarsi in tempo. Un gioco come «semaforo rosso, semaforo verde», che somiglia al nostro «un, due, tre, stella», è fra gli esempi con cui i ricercatori di Harvard descrivono il controllo degli impulsi, cioè la capacità di frenarsi prima di agire, che cresce molto fra i 3 e i 5 anni (Center on the Developing Child di Harvard, 2011).
Un, due, tre, stella
Un bambino conta girato verso il muro, gli altri avanzano e si bloccano quando si gira. Con i più piccoli chi si muove torna indietro di tre passi invece che alla partenza. Dai 5 anni aggiungete i modi di avanzare, a passi da gigante o saltellando.
Strega comanda colore, con il libera tutti
La strega dice un colore e tutti corrono a toccare qualcosa di quel colore prima di essere presi. Chi viene preso resta fermo a braccia aperte e torna libero quando un compagno gli passa sotto il braccio, così il gioco premia chi aiuta. Serve uno spazio senza ostacoli.
Il lenzuolo e la palla
Un lenzuolo vecchio tenuto da tutti per i bordi e una palla leggera al centro. Il gruppo deve farle fare un giro completo lungo il bordo, o lanciarla in alto e riprenderla, senza farla cadere. È la versione di casa del paracadute ludico delle scuole dell'infanzia. Tutti tirano insieme, e se uno molla la palla scappa da quella parte.
| Gioco | Da che età | Dove | Materiale | Durata |
|---|---|---|---|---|
| Caccia al tesoro a indizi | 3 anni | in casa o in giardino | carta e matite | 15-20 minuti |
| Sedie musicali con i cuscini | 3 anni | in casa | un cuscino a testa, musica | 5-10 minuti |
| Statue | 3 anni | ovunque, anche un corridoio | musica | 5 minuti |
| Telefono senza fili | 4 anni | seduti | nessuno | 5-10 minuti |
| Storia a turno | 4 anni | seduti | un oggetto al centro | 10 minuti |
| Gioco del silenzio | 3 anni | seduti | un mazzo di chiavi | 2-3 minuti |
| Un, due, tre, stella | 3 anni | all'aperto | nessuno | 10 minuti |
| Strega comanda colore | 4 anni | all'aperto | nessuno | 10 minuti |
| Lenzuolo e palla | 3 anni | all'aperto o in salone | un lenzuolo, una palla leggera | 5-10 minuti |
Giochi di gruppo per la festa di compleanno
Alla festa di compleanno alternate movimento e calma. Un gioco di corsa all'arrivo, quando i bambini hanno energia da scaricare, uno seduto prima della torta e uno tranquillo per chiudere. Tenetene uno di riserva per quando un gioco non prende, e se ci sono premi date un premio a tutti.
Con invitati di età diverse formate coppie, un grande con un piccolo, e date al grande il compito di aiutare. Per il momento in cui i bambini si siedono a tavola, la selezione di giochi da tavolo cooperativi per bambini raccoglie giochi in cui si vince o si perde in squadra, adatti a quattro o cinque giocatori.
Giochi di gruppo per bambini di 3-5 anni
Con i bambini di 3-5 anni bastano due regole e un adulto dentro il gioco. Verso i 3 anni la maggior parte dei bambini riesce a tenere a mente due regole insieme (Center on the Developing Child di Harvard, 2011), e una terza aggiunta a metà partita rischia di confondere. Rende di più giocare due volte lo stesso gioco, con una variante alla seconda.
A 3 anni c'è chi guarda qualche giro prima di entrare. Intanto può far partire la musica o dire «stella», e al giro dopo lo invitate in campo. Cosa sa fare un bambino a ciascuna età, e con quali giochi esercitarlo, lo raccontano le guide dei giochi per bambini di 3 anni, dei giochi per bambini di 4 anni e dei giochi per bambini di 5 anni.
Quando un bambino non vuole giocare o perde male
Un bambino che resta in disparte entra più facilmente con un ruolo senza gara, come il custode del tesoro, e per un giro solo. Per chi vive male le sconfitte, i giochi cooperativi spostano la sfida dal compagno al gioco stesso, e ci sono idee per aiutare un bambino che non sa perdere prima, durante e dopo la partita.
Se volete sapere quali giochi allenano davvero la cooperazione e il controllo degli impulsi, in come funziona trovate come leggiamo le dieci aree di ogni gioco del catalogo.
Domande frequenti
Quanti bambini servono per un gioco di gruppo?
Quasi tutti questi giochi funzionano già in tre, adulto compreso. Il telefono senza fili e la storia a turno rendono di più dai cinque in su; la caccia al tesoro funziona meglio con gruppi piccoli, perché in tanti l'indizio lo trova sempre lo stesso.
Come far giocare insieme bambini veloci e bambini più lenti?
Date ai più veloci un vincolo: avanzano saltellando, corrono in coppia tenendosi per mano o partono qualche passo più indietro. Nei giochi seduti il problema sparisce, ed è un buon motivo per alternarli a quelli di corsa.
Cosa fare se un bambino bara?
Con i più piccoli aiuta passare a un gioco in cui si vince insieme, dove barare non serve, oppure fermarsi e rispiegare la regola a tutti senza indicare il colpevole.
Si possono fare giochi di gruppo in famiglia, con adulti e bambini?
Sì, e gli adulti rendono il gioco più ricco se accettano le stesse regole dei bambini. Fanno la statua, tornano indietro di tre passi, perdono con il sorriso. La caccia al tesoro e il lenzuolo con la palla funzionano bene con nonni e cugini di tutte le età.