giochi per crescere
Bigjigs Set colazione in legno
Immagine: IBS
Gioco2½ anni – 5½ anni

Bigjigs

Bigjigs Set colazione in legno

Il nostro parere

Uova, pane, burro e marmellata di legno da tagliare a metà grazie al velcro e da servire a chi si sveglia: il bambino prepara, offre e fa finta di mangiare. Un set piccolo e concreto, con un rito che conosce già da casa.

Il cuore è far finta di preparare la colazione: tagliare, apparecchiare e servire chi si sveglia.
2½ anni – 5½ anni
età
1–3
giocatori
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoGioco simbolico e creatività

La colazione è un rito che il bambino vede ogni mattina: qui lo rifà lui, con i ruoli scambiati. È lui che cucina, apparecchia e sveglia gli altri, e ogni pezzo di legno sta per il cibo vero.

Lo vedi quando…
  • chiama il pupazzo o il genitore a tavola perché «è tutto pronto»
  • taglia il pane e lo divide nei piatti, uno per ciascuno
  • imita le frasi di casa: «attento che scotta», «mangia tutto»
2
La allena Motricità fine Tagliare con il coltellino di legno lungo la linea del velcro chiede di tenere fermo il pezzo con una mano e spingere con l'altra.
2
La allena Linguaggio Servire la colazione obbliga a nominare cibi e a fare domande: «vuoi il burro o la marmellata?», «quante uova?».
1 Le tocca: competenza socio-emotiva, attenzione sostenuta, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Gioco simbolico e creatività 3 su 3
Motricità fine 2 su 3
Linguaggio 2 su 3
Competenza socio-emotiva 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

La prima scoperta è il taglio: il velcro fa un piccolo rumore quando il pezzo si apre, e i bambini tagliano e riattaccano più volte solo per sentirlo. Per qualche giorno il gioco è soprattutto questo, e va benissimo.

Poi arriva il copione: il bambino apparecchia, chiama qualcuno a tavola e distribuisce le porzioni, spesso ripetendo le frasi che sente a casa. Il set da solo ha pochi pezzi, quindi dura di più se si aggiunge a una cucina giocattolo o a qualche piatto vero di plastica.

Perché lo consigliamo
  • un rito quotidiano che il bambino conosce già: non serve spiegare come si gioca
  • il taglio col velcro dà la soddisfazione di dividere davvero il cibo
  • legno robusto, che si unisce bene ad altri set da cucina
Quando NON è adatto

Pochi pezzi: da solo stanca presto, rende di più insieme a una cucina o ad altri cibi. Il velcro si sporca e perde presa col tempo. Sotto i 2 anni si tagliano i pezzi ma non si gioca a far finta.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

2–3 anni
Tagliare e riattaccare i pezzi, nominare i cibi, dare da mangiare a un pupazzo.
3–5 anni
Apparecchiare per tutta la famiglia, servire su ordinazione e fare a turno il cuoco e l'ospite.

Dove trovarlo

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