giochi per crescere
Pagna Cucina Casa di Campagna
Immagine: IBS
Gioco2–6 anni

Pagna

Pagna Cucina Casa di Campagna

Il nostro parere rivisto a mano · 12/10/2026

Cucina in legno con fornelli dalle manopole che scattano, sportelli e pentole col coperchio: il bambino prepara pranzi immaginari, serve gli ospiti e inventa ricette. Nel far finta mette in scena la vita di casa, dando nomi e ruoli a gesti e oggetti.

Il cuore è il far finta della vita di casa: cucinare, servire, inventare chi mangia e cosa.
2–6 anni
età
1–3
giocatori
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoGioco simbolico e creatività

Una cucina giocattolo da sola non fa nulla: esiste per mettere in scena. Il bambino rifà i gesti che vede ogni giorno, sostituisce oggetti (un tappo diventa una polpetta), assegna ruoli e costruisce sequenze di finta sempre più lunghe.

Lo vedi quando…
  • mescola nella pentola vuota e soffia sul cucchiaio perché «scotta»
  • usa un oggetto qualsiasi come cibo e gli dà un nome
  • prepara il piatto per te o per un pupazzo e aspetta che tu lo assaggi
2
La allena Linguaggio Per giocare deve dire cosa cucina, chiedere cosa vuoi ordinare e raccontare la ricetta: il far finta si regge sulle parole che dà a gesti e oggetti.
1 Le tocca: motricità fine, competenza socio-emotiva, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Gioco simbolico e creatività 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Competenza socio-emotiva 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Attenzione sostenuta 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Appena montata, la cucina viene esplorata come un mobile: si aprono e chiudono gli sportelli, si girano le manopole che scattano, si toglie e rimette il coperchio. Per qualche giorno il gioco è questo. Il far finta vero arriva quando si mette in scena una scena: tu ti siedi, ordini, e lui ti porta qualcosa.

Col tempo la cucina diventa il palcoscenico di storie più lunghe: un ristorante con il menu, la cena per i peluche, la torta di compleanno per un ospite immaginario. Gli utensili inclusi sono pochi, quindi aggiungere cibi finti, un grembiule o qualche barattolo vuoto di casa allunga parecchio la vita del gioco.

Perché lo consigliamo
  • manopole che scattano e coperchi veri rendono credibile la scena
  • in legno: regge anni di sportelli aperti e chiusi
  • si gioca in tre, tra cuoco, cameriere e cliente
Quando NON è adatto

Ingombrante (circa 65 x 30 x 78 cm) e da montare. Utensili pochi: per giocare a lungo servono cibi finti a parte. Sotto i 2 anni si aprono sportelli senza vero far finta.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

2–3 anni
Gesti singoli di finta: mescolare, assaggiare, dar da mangiare al pupazzo. Fategli da cliente e ringraziate.
3–4 anni
Sequenze più lunghe: fare la spesa, cucinare, apparecchiare e servire, con ruoli che si scambiano.
5–6 anni
Ristorante con menu disegnato e conto, o una festa da preparare: la storia la inventano tra bambini.

Dove trovarlo

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