giochi per crescere
Il bambino del tram
Immagine: IBS
Libro per bambini7½ anni – 11 anni

Orecchio Acerbo

Il bambino del tram

Il nostro parere

16 ottobre 1943, ghetto di Roma: Emanuele vede la madre portata via dai tedeschi, lei lo allontana con un calcio per salvarlo, e lui resta tre giorni sulla circolare. Isabella Labate racconta dalle parole del vero Emanuele Di Porto. Il bambino incontra la Shoah attraverso un coetaneo e il suo coraggio.

Il cuore è la paura e il coraggio di un bambino vero: solo su un tram, per tre giorni, a Roma nel 1943.
7½ anni – 11 anni
età
40
pagine
~10 min
a lettura
Compra da Feltrinelli 16,15 € Compra da Amazon
Da 16,15 € altrove

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il lettore segue Emanuele nella disperazione, nella fuga e nella scelta di restare nascosto sul tram. È una storia vera che chiede di riconoscere emozioni forti e di parlarne, non solo di conoscere un fatto storico.

Lo vedi quando…
  • chiede perché la mamma lo ha allontanato con un calcio
  • ti chiede cosa sarebbe successo se fosse rimasto
  • vuole sapere che fine ha fatto emanuele da grande
2
La allena Linguaggio Il testo nasce dalla testimonianza di Emanuele: il bambino ascolta un racconto in prima persona e prova a ripeterlo con parole sue.
1 La tocca: attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

La prima lettura lascia spesso in silenzio. La scena della madre sul camion è il punto più duro, e conviene arrivarci preparati, magari avendo già parlato in casa della persecuzione degli ebrei. Il viaggio sul tram, con i tranvieri che proteggono Emanuele, dà un po' di respiro.

È un libro da leggere in vista del 16 ottobre o della giornata della memoria, più che da scaffale della sera. Sapere che Emanuele Di Porto è esistito davvero e ha raccontato lui questa storia colpisce i ragazzi più di qualsiasi spiegazione.

Perché lo consigliamo
  • una testimonianza vera, raccontata dal protagonista stesso
  • fa conoscere il rastrellamento del ghetto di roma con gli occhi di un bambino
  • mostra anche chi aiuta: i tranvieri che proteggono emanuele
Quando NON è adatto

Molto forte: una madre deportata davanti al figlio. Sotto gli 8 anni e con bambini sensibili è meglio aspettare. Va letto con un adulto pronto a spiegare il contesto.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

8–9 anni
Cercate sulla mappa di Roma il percorso della circolare e parlate di chi ha aiutato Emanuele.
10–12 anni
Guardate insieme un'intervista a Emanuele Di Porto e confrontatela con il libro.

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Libri e giochi diversi, impronta vicina.