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Il viaggio della regina
Immagine: IBS
Libro per bambini7–11 anni

Carthusia

Il viaggio della regina

Il nostro parere

La Regina deve partire da sola per un viaggio difficile, lasciando i gemelli e il Re: ha paura, ma è coraggiosa e vuole tornare. Dietro la fiaba c'è la malattia di una mamma, raccontata ai figli in modo rassicurante. Testo di Beatrice Masini, tavole di Gianni De Conno, Premio Rodari 2016.

Il cuore è capire la malattia di un genitore: la paura, la distanza, la speranza del ritorno.
7–11 anni
età
40
pagine
~10 min
a lettura
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroCompetenza socio-emotiva

Il viaggio della Regina è la cura di una mamma malata. La fiaba dà ai bambini immagini per dire paura, nostalgia e speranza quando in casa tutto sembra cambiare.

Lo vedi quando…
  • fa domande sulla malattia partendo dalla Regina
  • dice di sentirsi come i gemelli rimasti a palazzo
  • racconta cosa vorrebbe dire alla mamma o al papà lontani
2
La allena Linguaggio La fiaba usa immagini e parole che aiutano il bambino a dire cose difficili: partire, avere paura, tornare.
1 Le tocca: gioco simbolico e creatività, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Competenza socio-emotiva 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

Letto senza contesto, è una fiaba elegante e un po' malinconica: la Regina parte, affronta prove dure, pensa ai figli. Le tavole di De Conno sono ricche e preziose, e il testo di Masini ha il passo delle fiabe antiche.

Il suo senso pieno arriva quando in famiglia c'è una malattia: allora la Regina diventa la mamma, e il viaggio la cura. Il bambino può parlare della situazione attraverso la storia, senza doverla nominare subito. È un libro da tenere pronto, più che da regalare a caso.

Perché lo consigliamo
  • uno strumento delicato per parlare di malattia in famiglia
  • vincitore del Premio Rodari 2016, testo di Beatrice Masini
  • illustrazioni ricche di Gianni De Conno
Quando NON è adatto

È un libro pensato per un momento preciso, quando in famiglia c'è una malattia grave: fuori da quel contesto si legge come una fiaba un po' malinconica. Va letto prima dall'adulto e accompagnato.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

7–8 anni
Leggetelo insieme e lasciate che il bambino faccia le domande che vuole, senza fretta.
9–11 anni
Chiedete al bambino di scrivere o disegnare un messaggio per la Regina durante il viaggio.

Dove trovarlo

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