giochi per crescere
Primo sguardo
Immagine: IBS
Libro per bambini0–24 mesi

TopiPittori

Primo sguardo

Il nostro parere

Il primo volume di Little Eyes di Katsumi Komagata: carte piegate in bianco e nero con cerchio, quadrato e triangolo che, aprendo e girando le pieghe, si trasformano e si moltiplicano. Il neonato le guarda, l'adulto le muove davanti a lui; poi il bambino le manipola da solo.

Il cuore è guardare forme che cambiano: nero su bianco, un cerchio che si apre e diventa altro.
0–24 mesi
età
Compra da Feltrinelli 15,20 €
Da 15,20 € altrove

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del libroAttenzione sostenuta

Komagata ha costruito queste carte per gli occhi di un neonato: alto contrasto, forme essenziali e una piega che cambia la figura tengono lo sguardo agganciato.

Lo vedi quando…
  • segue con gli occhi la carta che l'adulto apre lentamente
  • resta immobile qualche secondo quando la forma cambia
  • più grande, apre lui la piega per far ricomparire il cerchio
2
La allena Visuo-spaziale Aprendo una piega il quadrato diventa due, il cerchio si spezza: il bambino vede che una forma si trasforma girandola e spostandola.
1 Le tocca: motricità fine, linguaggio.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Attenzione sostenuta 3 su 3
Visuo-spaziale 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Linguaggio 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è leggerlo insieme

È più un oggetto da guardare che un libro da leggere: si estrae una carta, si apre piano davanti al neonato e si aspetta. I primi mesi l'adulto fa tutto, e la ricompensa è vedere lo sguardo fermarsi sulla forma che cambia.

Verso l'anno il bambino vuole aprire da solo, e lì le carte vanno maneggiate insieme, perché sono delicate. Il fascino di Komagata sta nella semplicità: tre forme e due colori bastano per un gioco di sguardi che dura settimane. Verso i 2 anni servono gli altri volumi della serie.

Perché lo consigliamo
  • un classico del design per l'infanzia, fatto da Komagata per sua figlia
  • le forme cambiano davvero aprendo le pieghe, non sono solo stampate
  • primo volume di una serie che cresce col bambino
Quando NON è adatto

Carte, non cartone: in mano a un bimbo di un anno si piegano e si strappano, serve l'adulto. Niente testo né storia. Verso i 2 anni il gioco delle forme diventa troppo semplice.

Dopo la lettura

Leggerlo, poi farlo: tre idee

0–6 mesi
aprire una carta alla volta a 20-30 cm dal viso del bambino e muoverla piano da un lato all'altro
9–18 mesi
lasciargli aprire le pieghe con l'adulto accanto e nominare insieme cerchio, quadrato e triangolo

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Libri e giochi diversi, impronta vicina.