giochi per crescere
Clementoni Sapientino Baby Montessori Primo Memo
Immagine: IBS
Gioco21 mesi – 3½ anni

Clementoni

Clementoni Sapientino Baby Montessori Primo Memo

Il nostro parere

Un primo memory con 30 carte tattili: il bambino gira due carte, cerca la coppia uguale e intanto tocca le superfici ruvide e nomina il soggetto. Rispetto a un memory normale, il tatto dà un secondo appiglio a chi è ancora piccolo.

Il cuore è ricordare dove era la carta gemella: guardare, tenere a mente, ritrovarla.
21 mesi – 3½ anni
età
1–4
giocatori
~10 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoAttenzione sostenuta

Il memory esiste per l'attenzione e la memoria visiva: bisogna guardare bene ogni carta girata e ricordarne il posto. Qui le superfici ruvide aiutano i più piccoli a fissare il soggetto.

Lo vedi quando…
  • indica una carta coperta prima di girarla, sicuro che lì c'è la gemella
  • si ricorda la carta girata dall'altro giocatore poco prima
2
La allena Linguaggio Ogni carta è un soggetto da nominare: girandola il bambino dice la parola, e se non la sa la impara dall'adulto.
1 Le tocca: motricità fine, funzioni esecutive, visuo-spaziale.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Attenzione sostenuta 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Funzioni esecutive 1 su 3
Visuo-spaziale 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime volte le carte si usano scoperte: il bambino tocca le superfici ruvide, guarda le immagini e cerca la gemella tra poche carte in vista. È il modo giusto per cominciare, prima ancora di capire le regole del memory.

Con qualche settimana di gioco si passa a carte coperte, iniziando con poche coppie. Il bambino scopre che può ricordare il posto di una carta e vincere anche contro l'adulto. Verso i 4 anni tutte le coppie insieme diventano facili e serve un memory più ricco.

Perché lo consigliamo
  • si comincia a carte scoperte e si arriva al memory vero
  • le superfici ruvide aiutano a riconoscere il soggetto anche col tatto
  • partite brevi, adatte ai pochi minuti di attenzione dei più piccoli
Quando NON è adatto

Sotto i 2 anni e mezzo le regole del memory non reggono: si guardano e si toccano le carte, poi si gioca davvero. Carte di cartone, si piegano se masticate. Verso i 4 anni diventa facile.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

2–3 anni
Carte scoperte: cercare le due uguali tra 4-6 carte, toccando e nominando ogni soggetto.
3–4 anni
Memory vero con carte coperte, partendo da poche coppie e aggiungendone di volta in volta.

Dove trovarlo

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