giochi per crescere
Babalibri Memorisata
Immagine: IBS
Gioco3 anni – 6½ anni

Babalibri

Babalibri Memorisata

Il nostro parere

Un memory con Simone, il coniglio di Stephanie Blake: si girano due tessere alla volta e si cercano le coppie identiche. Il secondo livello aggiunge tessere quasi uguali, che obbligano a guardare i dettagli invece di fidarsi del primo colpo d'occhio.

Il cuore è ricordare dove sta ogni tessera: e poi guardare bene, perché alcune coppie sono quasi uguali.
3 anni – 6½ anni
età
2–4
giocatori
~15 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoAttenzione sostenuta

Il memory chiede di seguire ogni tessera girata, anche quelle degli altri, e di tenerne a mente la posizione. Le tessere quasi identiche aggiungono la ricerca del dettaglio che le distingue.

Lo vedi quando…
  • segue con gli occhi le tessere girate dagli altri, non solo le sue
  • si ferma a confrontare due Simone quasi uguali prima di dire coppia
  • indica dove stava una tessera vista due turni prima
2
La allena Funzioni esecutive Aspettare il proprio turno sapendo dov'è la coppia, e non girare a caso la tessera che tenta di più, chiede di frenare l'impulso.
1 Le tocca: motricità fine, visuo-spaziale, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Attenzione sostenuta 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Visuo-spaziale 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime partite si giocano con le coppie facili: i bambini girano, ridono delle facce di Simone e spesso dimenticano subito dov'era la tessera di prima. Conviene partire con poche coppie sul tavolo e aggiungerne man mano, così la memoria ha il tempo di ingranare.

Quando il gioco base è troppo facile entrano le tessere quasi identiche, e lì cambia tutto: non basta più ricordare il posto, bisogna guardare il dettaglio giusto. Chi conosce i libri di Simone si diverte di più; per gli altri resta un memory curato ma senza sorprese.

Perché lo consigliamo
  • due livelli nella stessa scatola: si alza la difficoltà senza cambiare gioco
  • i personaggi dei libri di Simone portano in tavola storie già conosciute
  • partite brevi, adatte anche a un bambino che si stanca presto
Quando NON è adatto

È un memory classico: chi lo ha già con altri personaggi trova poco di nuovo. Sotto i 3 anni le coppie quasi identiche frustrano, e verso i 7 anni il gioco si esaurisce.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

3–4 anni
poche coppie scoperte a faccia in giù e solo le tessere facili: si gioca in due con l'adulto.
5–6 anni
tutte le tessere, comprese quelle quasi identiche: vince chi guarda i dettagli oltre a ricordare.

Dove trovarlo

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