Regali di Natale per bambini: le idee divise per età, da 1 a 11 anni
Le idee regalo di Natale per bambini divise per età, da 1 a 11 anni: per ogni fascia un gioco da fare insieme durante le feste e la selezione completa.
Redazione Giochi per crescere
Per scegliere i regali di Natale per bambini conta prima di tutto l'età, e poi una cosa che a Natale pesa più che in altri giorni. Durante le feste la casa è piena, i pomeriggi sono lunghi e ci sono adulti con il tempo per giocare. Qui trovate le selezioni complete di giochi e libri per ogni età, da 1 a 11 anni, e per ciascuna un regalo da usare insieme, sotto l'albero e nei giorni dopo.
Come scegliere un regalo di Natale per un bambino
Partite dall'età massima scritta sulla scheda, oltre a quella minima. Un incastro che a 2 anni e mezzo si risolve in una sera delude, un gioco che parte un anno dopo frustra. Pensate poi a chi ci giocherà: a Natale vincono i giochi che si fanno in tanti, con nonni, zii e cugini di età diverse. Infine guardate cosa c'è già in casa, perché il regalo che manca è spesso di un tipo diverso, un libro dove ci sono tanti giochi o un gioco da tavolo dove ci sono tanti libri.
Regali di Natale per bimbi da 1 a 3 anni
A 1 anno il bambino gioca con la carta del pacco quanto con il regalo. Meglio qualcosa da usare subito sul tappeto, come le forme morbide di Oibo che rotolano storte e si rincorrono gattonando. Dodici idee, fra giochi da afferrare e libri da cantare, sono nella selezione dei regali per bambini di 1 anno.
A 2 anni le feste sono il momento del regalo grande che chiede spazio, come il cavallo a dondolo di Hape, che poi diventa una tavola d'equilibrio. Incastri, libri e giochi per muoversi sono raccolti nei regali per bambini di 2 anni.
A 3 anni arriva il primo gioco da tavolo vero. Color Express dura cinque minuti e si gioca con i nonni dopo pranzo, aspettando il turno. Per la cucina di legno, i blocchi e gli albi della buonanotte, vedete i regali per bambini di 3 anni.
Tre forme morbide a metà tra palla e cubo, con una struttura aperta che si schiaccia e torna com'era: il neonato le afferra infilando le dita nei buchi, il bambino più grande le lancia, le rincorre e prova a impilarle. Rotolano in modo storto e mai prevedibile.
Prima un cavallo a dondolo da cavalcare tenendosi alle maniglie, poi, tolto il cavallo, una tavola curva su cui stare in piedi in equilibrio. Il bambino allena il corpo con due giochi diversi che arrivano uno dopo l'altro.
Si lancia il dado dei colori e si prende un vagone di quel colore da attaccare alla propria locomotiva: alla fine vince il treno più lungo. Il bambino abbina il colore, aspetta il suo turno e confronta la lunghezza dei treni. Una confezione piccola per un primo gioco con regole vere, da fare in cinque minuti.
A 4 anni il memory è il gioco delle feste. Il Memory Viaggi di Ravensburger si gioca fino a otto, e all'inizio conviene togliere qualche coppia. I regali per bambini di 4 anni aggiungono albi da raccontare, un puzzle da 25 pezzi e i blocchi per costruire una città.
A 5 anni Woolfy di Djeco fa giocare tutti dalla stessa parte contro il lupo: si vince o si perde insieme. Piste per biglie, rompicapi e albi sono fra i regali per bambini di 5 anni.
A 6 e 7 anni la Casa dei topolini è un memory in tre dimensioni, in cui si spia dalle finestre finché la lampada resta accesa e si gioca tutti insieme. Gli albi per la prima elementare e i primi giochi di strategia sono nei regali per bambini di 6 e 7 anni.
Il Memory originale in versione viaggi: 32 coppie di immagini di luoghi e mezzi da ritrovare girando due tessere alla volta. Il bambino tiene a mente le posizioni, anche quelle scoperte dagli altri, e intanto incontra posti del mondo da nominare.
I bambini giocano insieme contro il lupo: a ogni turno scelgono quale dei tre porcellini muovere e tirano il suo dado, per costruire la casa di mattoni e portarli dentro prima che il lupo li prenda. Un primo cooperativo in cui la scelta di chi muovere conta davvero.
I bambini spiano dentro una casetta tridimensionale attraverso le finestre, finché la lampada resta accesa, e devono ricordare dove i topolini hanno messo bottoni, chiavi e anelli, e in che verso. Si gioca tutti insieme: un memory in tre dimensioni, dove conta guardare bene finché c'è luce.
A 8 e 9 anni Kaleidos si gioca anche in squadre numerose. Si estrae una lettera e tutti cercano nella grande illustrazione gli oggetti che cominciano così, scrivendoli, quindi serve saper scrivere con una certa velocità. Rompicapi da fare da solo e due biografie vere completano i regali per bambini di 8 e 9 anni.
A 10 e 11 anni Dixit Odyssey mette d'accordo grandi e ragazzi. Il narratore descrive una carta con una parola, gli altri cercano di indovinare quale fosse, e si gioca fino a dodici persone. Giochi di strategia e libri per lettori grandi sono nei regali per ragazzi di 10 e 11 anni.
Si estrae una lettera e tutti cercano, dentro una grande illustrazione piena di dettagli, più oggetti possibile che iniziano con quella lettera, scrivendoli. Il bambino scruta la scena angolo per angolo e scopre che con un po' di fantasia si vedono cose nascoste. Si gioca anche in squadre numerose.
Il narratore sceglie una carta illustrata e la descrive con una parola o una frase; gli altri mettono una loro carta che c'entri, e poi si indovina quale era quella giusta. Il bambino impara a dire le cose a metà, pensando a cosa capiranno gli altri. Si gioca da solo o mescolato al Dixit base, fino a 12 persone.
Un gioco da fare insieme, scelto sull'età del più piccolo che può davvero giocarci. Woolfy e la Casa dei topolini sono cooperativi, quindi il più piccolo non perde contro il grande; Dixit Odyssey e Kaleidos vanno bene dagli 8 anni in su, anche con gli adulti.
Meglio un gioco o un libro sotto l'albero?
Tutti e due, se potete. Il gioco riempie i pomeriggi delle feste, il libro le sere. In ogni selezione per età trovate sia giochi sia libri.
E se il bambino ha già tanti giochi?
Guardate di che tipo sono. Se ha molti giochi da fare da solo, regalate un gioco da tavolo; se ha molti giochi, regalate un libro. Il regalo che manca è di solito quello di un tipo diverso.