giochi per crescere
Gonge Pietre di fiume colori nordici
Immagine: IBS
Gioco2½ anni – 7 anni

Gonge

Gonge Pietre di fiume colori nordici

Il nostro parere

Pietre di plastica robusta, grandi e piccole, con gommini antiscivolo: il bambino le dispone sul pavimento e salta dall'una all'altra senza toccare terra. Spostandole il percorso diventa più largo, più stretto o più alto, e la sfida cresce con lui.

Il cuore è il corpo che salta e trova l'equilibrio: da una pietra all'altra, senza toccare il pavimento.
2½ anni – 7 anni
età
1–4
giocatori
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoMotricità globale

Le pietre esistono per essere saltate: equilibrio su una base piccola, salto a piedi pari o su un piede, misura della distanza col corpo. Più si allontanano, più il bambino deve dosare la spinta.

Lo vedi quando…
  • allarga le braccia per non cadere quando atterra su una pietra piccola
  • sposta da solo una pietra più lontano per rendere il salto difficile
  • prova a fare il percorso su un piede solo
1 Le tocca: funzioni esecutive, gioco simbolico e creatività, visuo-spaziale, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Motricità globale 3 su 3
Funzioni esecutive 1 su 3
Gioco simbolico e creatività 1 su 3
Visuo-spaziale 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

All'inizio il bambino cammina da una pietra all'altra con cautela, spesso tenendo la mano dell'adulto. Basta poco perché il «pavimento è lava» diventi il gioco: si salta, si sbaglia, si ricomincia, e la cosa più divertente è inventare il percorso nuovo.

Col tempo le pietre si allontanano, si alternano grandi e piccole, si gira in cerchio o si fa a gara. Funzionano in casa e in giardino; l'unico vero limite è lo spazio, e un pavimento troppo liscio su cui la presa dei gommini non basta.

Perché lo consigliamo
  • si usa in casa nei giorni di pioggia e fuori quando c'è il sole
  • il percorso si cambia ogni volta: la difficoltà la sceglie il bambino
  • pezzi robusti che reggono anni di salti
Quando NON è adatto

Serve spazio libero e un pavimento che non scivoli: su parquet lucido o tappeti sottili le pietre si muovono. È un gioco di movimento puro: chi cerca regole o una fine della partita si annoia presto.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

2–3 anni
Pietre vicine in fila, si cammina sopra tenendo la mano dell'adulto, poi da soli.
3–5 anni
Pietre più distanti e salti a piedi pari; il bambino inventa il percorso per gli altri.
5–7 anni
Percorsi a cerchio, su un piede solo o a tempo, alternando pietre grandi e piccole.

Dove trovarlo

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