giochi per crescere
Janod Mappa magnetica d'Italia
produttore: Janod
Gioco6–10 anni

Janod

Janod Mappa magnetica d'Italia

Il nostro parere

Venti calamite a forma di regione da rimettere al loro posto sul tabellone, con nome, numero e un disegno della specialità locale. Il bambino impara a riconoscere la sagoma della Sicilia o del Molise e a orientarsi su una carta vera, con fiumi, monti e Paesi confinanti.

Il cuore è riconoscere la forma di ogni regione e trovarle il posto giusto sulla carta.
6–10 anni
età
1–2
giocatori

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoVisuo-spaziale

La mappa si costruisce solo leggendo le sagome: girare la Toscana finché combacia, capire che la Calabria va in basso, incastrare le regioni piccole tra le grandi. È geografia fatta con gli occhi e con le mani.

Lo vedi quando…
  • gira una regione tra le dita finché il contorno combacia
  • parte dalle regioni grandi e lascia per ultime le piccole
  • riconosce lo stivale anche su un'altra carta o sul meteo in tv
2
La allena Attenzione sostenuta Venti pezzi simili per colore e grandezza: bisogna confrontare con cura i contorni e i confini, senza fermarsi alla prima regione che sembra giusta.
1 Le tocca: linguaggio, logica e matematica, funzioni esecutive, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Visuo-spaziale 3 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Linguaggio 1 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Funzioni esecutive 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

La prima volta il bambino procede per tentativi e chiede aiuto per le regioni del centro, che si somigliano. I numeri sul magnete aiutano a controllare, e la specialità disegnata diventa subito un aggancio: la regione della pizza, quella del formaggio.

Dopo qualche giro la mappa si fa in pochi minuti e il gioco cambia: si chiede «dov'è la nonna?», si cercano fiumi e monti, si leggono i nomi ad alta voce. Rende di più tenuto in vista sul frigo o vicino a una carta vera che chiuso in un armadio.

Perché lo consigliamo
  • una carta vera: fiumi, monti e confini, non solo sagome colorate
  • i numeri sulle calamite permettono di controllarsi da soli
  • utile come aggancio quando a scuola si studiano le regioni
Quando NON è adatto

Non è un gioco a partite: si completa la mappa e si ricomincia, e dopo qualche volta stanca. Le regioni piccole (Molise, Valle d'Aosta) sono minuscole. Calamite: non sotto i 3 anni.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

6–7 anni
Rifare la mappa partendo dalle isole e dalle regioni di confine, aiutandosi con i numeri sul retro.
8–10 anni
Completarla senza guardare i numeri, poi dire a memoria il capoluogo o un fiume di ogni regione messa.

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Giochi diversi, impronta vicina.