giochi per crescere
Headu Maxi Flashcards Montessori Baby English
Immagine: IBS
Gioco2 anni e 3 mesi – 5 anni

Headu

Headu Maxi Flashcards Montessori Baby English

Il nostro parere

Quaranta carte grandi con oggetti e animali di tutti i giorni e la parola in inglese: il bambino guarda, ascolta la pronuncia (dall'adulto o dall'app) e ripete. Un primo contatto con una seconda lingua attraverso parole che conosce già in italiano.

Il cuore è ascoltare e ripetere le prime parole in inglese: cat, dog, apple.
2 anni e 3 mesi – 5 anni
età
1–2
giocatori
~10 min
a partita
Compra da Feltrinelli 9,99 €
Da 9,99 € altrove

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoLinguaggio

Ogni carta abbina un oggetto noto a una parola nuova in un'altra lingua: il bambino ascolta, ripete e prova a riconoscerla quando la risente.

Lo vedi quando…
  • ripete «cat» indicando il gatto sulla carta
  • usa la parola inglese in un altro momento della giornata
  • corregge l'adulto se sbaglia la parola
2
La allena Attenzione sostenuta Ascoltare la parola e ritrovare la carta giusta tra quelle sul tavolo chiede ascolto e una ricerca attenta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Linguaggio 3 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime volte il bambino nomina in italiano e l'adulto aggiunge la parola in inglese: è un gioco di eco, breve e ripetuto. L'app aiuta chi non è sicuro della pronuncia, ma la parte che resta è la voce di chi gioca con lui.

Dopo qualche settimana alcune parole entrano nel lessico del bambino e saltano fuori a tavola o al parco. Le carte da sole non hanno regole: tocca all'adulto inventare giochi semplici, come nasconderle o pescarle a turno.

Perché lo consigliamo
  • parole scelte tra quelle che il bambino conosce già in italiano
  • carte grandi, facili da mostrare anche a più bambini
  • l'app aiuta il genitore che non è sicuro della pronuncia
Quando NON è adatto

Le parole si imparano solo se qualcuno le usa insieme al bambino: un genitore che non parla inglese dipende dall'app. Sono carte, non un gioco con regole: la noia arriva presto senza proposte dell'adulto.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

2–3 anni
Si mostrano poche carte, si dice la parola in italiano e poi in inglese, e il bambino ripete.
3–5 anni
Si nascondono le carte in stanza: il bambino le trova e le nomina in inglese.

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Giochi diversi, impronta vicina.