PlanToys Orologio delle attività
Un orologio in legno con le lancette da muovere e carte delle attività da mettere sopra: il bambino sposta le lancette sull'ora della colazione o della nanna,…
Catalogo · Tipi di gioco
I giochi per imparare lettere, numeri e parole mettono in mano al bambino quello che a scuola vedrà sulla carta: lettere da toccare e comporre, numeri da abbinare a una quantità, immagini da collegare al loro nome.
Un orologio in legno con le lancette da muovere e carte delle attività da mettere sopra: il bambino sposta le lancette sull'ora della colazione o della nanna,…
Numeri da zero a dieci, basi in legno con pioli e perle da infilare: il bambino mette su ogni base tante perle quante ne dice il numero, poi confronta le…
Cinque bicchieri colorati e venticinque gettoni mescolati sul tavolo: il bambino li rimette ognuno nel suo bicchiere e poi li conta, cinque per colore.
Su ogni carta una lettera in rilievo, in stampatello maiuscolo, minuscolo e corsivo, con le frecce che indicano il verso.
Un vassoio con le scale da 1 a 10, cubetti unitari e barrette colorate: il bambino mette in fila i cubetti accanto alla barretta e scopre che il 7 è lungo…
Tessere a domino con parole inglesi, colorate per parte del discorso: il bambino le aggiunge alla frase degli altri, cercando una costruzione corretta e più…
48 lettere magnetiche da attaccare al frigo o a una lavagna: il bambino le riconosce, le nomina e prova a comporre il proprio nome e le prime parole.
Tessere-puzzle con una lettera sagomata e un oggetto che inizia con quella lettera: il bambino le abbina, e l'incastro gli dice se ha ragione.
Un banchetto di legno con lettere, puzzle-ambiente e schede per comporre, disegnare e scrivere più di cento parole, una difficoltà alla volta.
Un gioco di percorso a quiz sulla lingua italiana della scuola primaria: si risponde a domande sulle parole, si fanno mini-prove con le lettere e si avanza sul…
Un tavolino robusto con 30 giochi diversi: tangram, memory, percorsi, attività di scrittura e disegno con la penna scrivi e cancella.
Il bambino monta il grande alfabetiere, poi prende le lettere mobili e tattili e compone parole sul compositoio, in maiuscolo e minuscolo.
Cento coppie di tessere da incastrare: su una c'è l'immagine, sull'altra la stessa immagine con il nome scritto.
Trentasei carte grandi con animali e le loro caratteristiche: con la lezione in tre tempi di Montessori (questo è, dammi, che cos'è?) il bambino impara il…
Quaranta carte grandi con oggetti e animali di tutti i giorni e la parola in inglese: il bambino guarda, ascolta la pronuncia (dall'adulto o dall'app) e ripete.
Quaranta carte grandi con animali fotografati o illustrati: il bambino li riconosce, li nomina, fa il verso e li raggruppa per ambiente (fattoria, savana,…
Sulla base-scrittoio in legno il bambino compone le parole delle scene lessicali con le letterine mobili, poi prova a scriverle con il pennarello cancellabile.
Il bambino conta gli elefanti, i coccodrilli e gli altri animali tattili e li abbina al numero giusto.
Un kit di più giochi: lettere e numeri smerigliati da ripassare con il dito, forme e colori, attività di ascolto con la lezione in tre tempi.
Versione per bambini dello Scarabeo: si pescano tessere con le lettere e si completano parole illustrate sulla plancia, da un lato in italiano e dall'altro con…
Carte robuste che si uniscono a incastro: l'immagine e il suo nome si trovano perché le sagome combaciano.
Quindici puzzle, uno per lettera: il bambino incastra i pezzi, riconosce la lettera e compone le prime parole legate all'immagine.
Cruciverba illustrati a difficoltà crescente da completare con lettere di cartone: comporre parole ragionando.
Tessere autocorrettive che associano lettera e parola: primo contatto con l'alfabeto, con la mano che verifica.
I più piccoli partono dalle immagini e dai nomi, con carte e tessere a incastro che si correggono da sole. Verso i 4-5 anni arrivano le lettere mobili, gli alfabetieri e le prime parole da comporre; più avanti cruciverba illustrati e quiz sulle parole.
Funzionano quando restano un gioco: se il bambino non chiede di rifarlo, l'esercizio finisce lì. Meglio poco e spesso, seguendo le parole che lo incuriosiscono.