giochi per crescere
Ludic Crossroads
Immagine: IBS
Gioco6 anni – 10½ anni

Ludic

Ludic Crossroads

Il nostro parere

In due si posano a turno tessere con tratti di percorso: ogni tessera può aprire o chiudere un circuito, e vince chi ne chiude di più. Il bambino deve vedere come continuano le linee, ruotare la tessera e prevedere cosa lascerà all'avversario. Un gioco italiano di Davide Calì ed Elisabetta Zocca.

Il cuore è vedere dove vanno le linee: ruotare la tessera e chiudere il circuito.
6 anni – 10½ anni
età
2
giocatori
~20 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoVisuo-spaziale

Ogni posa chiede di seguire con l'occhio i percorsi aperti e immaginare la tessera ruotata nel punto giusto: è un gioco di forme e collegamenti.

Lo vedi quando…
  • ruota la tessera più volte prima di posarla
  • segue col dito un percorso per vedere se si chiude
  • nota un circuito quasi chiuso che l'altro non ha visto
2
La allena Logica e matematica Scegliere la posa che chiude il proprio circuito senza lasciarne uno facile all'avversario: piccola strategia a due.
1 Le tocca: funzioni esecutive, attenzione sostenuta, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Visuo-spaziale 3 su 3
Logica e matematica 2 su 3
Funzioni esecutive 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime partite si giocano posando tessere che stanno bene e basta: il bambino si accorge dei circuiti solo quando si chiudono, a volte per merito dell'avversario. Serve qualche giro per imparare a guardare le linee aperte.

Con l'esperienza il gioco diventa una sfida di previsione: si chiude il proprio circuito e si evita di regalarne uno all'altro. Il disegno che cresce sul tavolo piace anche da guardare, e ogni partita lascia una forma diversa.

Perché lo consigliamo
  • una scatola piccola e un disegno diverso a ogni partita
  • regole brevi, strategia che cresce con le partite
  • un gioco astratto di autori italiani, senza testo
Quando NON è adatto

Solo in due: con più bambini qualcuno aspetta. Sotto i 6 anni seguire i circuiti chiusi è difficile; chi non ama i giochi astratti lo trova povero di tema.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

6–7 anni
Partita senza punteggio: si impara a riconoscere i circuiti chiusi.
8–10 anni
Partita completa: chiudere i propri circuiti e non regalarne all'avversario.

Dove trovarlo

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