giochi per crescere
Next Move Games Azul
Immagine: IBS
Gioco8–12 anni

Next Move Games

Next Move Games Azul

Il nostro parere

A turno si prendono tutte le tessere di un colore da un espositore e le si mette nelle righe della propria plancia, per poi spostarle nel mosaico. Il ragazzo calcola quante tessere gli servono, evita quelle in eccesso che fanno perdere punti e progetta le adiacenze che valgono di più.

Il cuore è calcolare cosa prendere e dove metterlo: tessere giuste, nessuna in eccesso, punti dalle adiacenze.
8–12 anni
età
2–4
giocatori
~40 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoLogica e matematica

Azul è un gioco di conteggio e pianificazione: si contano tessere, posti liberi e punti, e si decide sapendo che ogni tessera presa in più costa.

Lo vedi quando…
  • conta le tessere su un espositore prima di sceglierlo
  • rinuncia a un colore perché ne avanzerebbero troppe
  • calcola da solo i punti di una tessera vicina ad altre
2
La allena Funzioni esecutive Bisogna pianificare più turni avanti e trattenersi dal prendere il gruppo più grande, che spesso finisce in penalità.
2
La allena Visuo-spaziale Il mosaico premia righe, colonne e tessere vicine: il bambino legge la plancia come una griglia di posizioni e pattern.
1 Le tocca: motricità fine, attenzione sostenuta, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Logica e matematica 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Visuo-spaziale 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

La prima partita è soprattutto bella da guardare: le tessere colorate piacciono subito e i ragazzi capiscono in fretta come prenderle. Il punto debole è il conteggio dei punti a fine round, che all'inizio va fatto con un adulto e rallenta il ritmo.

Dopo qualche partita si scopre il lato nascosto: lasciare all'avversario il gruppo di tessere che lo costringerà a buttarne via tante. Il gioco diventa più interattivo e i ragazzi iniziano a ragionare su cosa resta sugli espositori, non solo su cosa serve a loro.

Perché lo consigliamo
  • materiale bello e solido, piacevole da maneggiare
  • regole brevi e strategia che cresce con l'esperienza
  • funziona bene anche in due
Quando NON è adatto

Il conteggio dei punti a fine round va accompagnato le prime volte. Prima degli 8 anni si prendono tessere per il colore che piace. Tessere piccole: lontano dai fratellini sotto i 3 anni.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

8–9 anni
Si gioca senza penalità a terra e si contano i punti insieme a fine round.
9–12 anni
Regole complete, cercando di lasciare all'avversario le tessere che lo penalizzano.

Dove trovarlo

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