giochi per crescere
Days of Wonder Ticket to Ride Parigi
Immagine: IBS
Gioco7½ anni – 11½ anni

Days of Wonder

Days of Wonder Ticket to Ride Parigi

Il nostro parere

La versione piccola di Ticket to Ride: si raccolgono carte colorate e si usano per occupare le linee degli autobus di Parigi, collegando i luoghi scritti sui biglietti destinazione. Il bambino pianifica un percorso, conta quante carte servono e decide quando è il momento di giocarle prima che un altro gli chiuda la strada.

Il cuore è pianificare un percorso con poche carte: quali tratte prendere, e in che ordine.
7½ anni – 11½ anni
età
2–4
giocatori
~15 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoLogica e matematica

Ogni turno è una scelta tra pescare e costruire, contando quante carte di un colore servono e quanti punti vale una linea: si ragiona sui numeri per decidere, non solo per leggerli.

Lo vedi quando…
  • conta le carte in mano prima di dire quale linea vuole prendere
  • sceglie un biglietto sapendo già che passa per tratte che ha
  • rinuncia a una linea corta per tenersi le carte per una più lunga
2
La allena Funzioni esecutive Bisogna tenere a mente i propri biglietti senza mostrarli e aspettare il momento giusto, anche quando si vorrebbe giocare subito.
2
La allena Visuo-spaziale Il percorso va trovato sulla mappa della città, cercando strade alternative quando una linea è occupata.
1 Le tocca: attenzione sostenuta, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Logica e matematica 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Visuo-spaziale 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

La prima partita si impara in pochi minuti: pesca due carte o costruisci una linea. I bambini all'inizio costruiscono tutto quello che possono, senza guardare i biglietti, e scoprono a fine partita che le destinazioni incomplete tolgono punti.

Dalla terza partita in poi compare la strategia: si sceglie un biglietto pensando a quello che si ha in mano, si aspetta per giocare la linea lunga. Le partite durano poco, quindi si rigioca volentieri. È un ottimo primo passo verso il Ticket to Ride classico.

Perché lo consigliamo
  • partite da un quarto d'ora: si gioca anche in una sera di scuola
  • porta la strategia vera in una scatola piccola e poco costosa
  • introduce al Ticket to Ride classico senza spaventare
Quando NON è adatto

Mappa piccola e partite brevi: chi conosce già il Ticket to Ride classico lo trova leggero. Sotto i 7 anni il calcolo delle tratte va aiutato, e chi si vede chiudere la strada può prenderla male.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

7–8 anni
Giocare a carte scoperte con un adulto che aiuta a contare le tratte.
9–10 anni
Giocare da soli tenendo segreti i biglietti e provando a chiudere la strada agli altri.
11–12 anni
Pescare biglietti in più a metà partita e rischiare percorsi lunghi.

Dove trovarlo

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