giochi per crescere
Clementoni Fidati
Immagine: IBS
Gioco6½ anni – 11 anni

Clementoni

Clementoni Fidati

Il nostro parere

Un gioco di bluff alla Dubito: si calano carte coperte dichiarando cosa sono, anche mentendo, e chi sospetta può dubitare. Il bambino impara a tenere la faccia seria, a ricordare cosa è uscito e a leggere gli altri.

Il cuore è tenere a bada la faccia e la memoria: bluffare senza tradirsi, dubitare al momento giusto.
6½ anni – 11 anni
età
3–6
giocatori
~15 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoFunzioni esecutive

Bisogna inibire il sorriso o l'esitazione quando si mente, tenere a mente quali carte sono già uscite e resistere alla tentazione di dubitare sempre.

Lo vedi quando…
  • dichiara una carta falsa senza ridere né abbassare gli occhi
  • si ricorda che di quel numero ne sono già uscite troppe e dubita
  • aspetta invece di dubitare subito, quando non è sicuro
2
La allena Competenza socio-emotiva Per scoprire un bluff bisogna mettersi nei panni dell'altro e leggerne il viso; per reggere il proprio si gestisce l'emozione di essere osservati.
2
La allena Attenzione sostenuta Bisogna seguire tutto il giro: chi ha calato cosa, quante carte, cosa ha dichiarato.
1 Le tocca: linguaggio, logica e matematica, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Funzioni esecutive 3 su 3
Competenza socio-emotiva 2 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Linguaggio 1 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime partite con bambini di 7 anni sono divertenti proprio perché i bluff si vedono subito: chi mente ride, si gratta il naso o dichiara una cosa impossibile. È il momento in cui si scopre il gioco, e spesso si ride più che si gioca. Conviene spiegare bene che mentire qui è una regola, non uno sgarbo.

Dopo qualche partita i bambini diventano più bravi a tenere la faccia seria e iniziano a ricordare le carte uscite per decidere quando dubitare. Il formato pocket è comodo per le serate con amici e cugini. Ai bambini che si offendono quando vengono ingannati va proposto con attenzione.

Perché lo consigliamo
  • si impara a leggere le facce degli altri giocando
  • formato tascabile, adatto alle serate con amici e cugini
  • regole brevissime: si spiega in un minuto
Quando NON è adatto

Mentire fa parte del gioco: ai bambini più sensibili può dispiacere essere scoperti o ingannati. Sotto i 7 anni il bluff si vede da lontano e il gioco non funziona. Serve un gruppo di almeno tre.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

7–8 anni
partite con le carte numerate in ordine, con l'adulto che fa da esempio nel bluff
9–12 anni
partite in gruppo, tenendo il conto delle carte uscite per dubitare al momento giusto

Dove trovarlo

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