giochi per crescere
Amigo 6 nimmt!
produttore: Amigo
Gioco8–12 anni

Amigo

Amigo 6 nimmt!

Il nostro parere

Tutti scelgono una carta numerata nello stesso momento, poi le carte finiscono in ordine crescente su quattro file: chi mette la sesta si prende le altre cinque e i loro punti di penalità. Il bambino confronta numeri, conta gli spazi rimasti e prova a prevedere cosa giocheranno gli altri.

Il cuore è ragionare sui numeri per non prendere la sesta carta: confrontare, contare, prevedere.
8–12 anni
età
2–10
giocatori
~45 min
a partita

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoLogica e matematica

Ogni turno è un piccolo problema di ordine e distanza: dove andrà la mia carta, quante ce ne sono già in quella fila, quali numeri potrebbero arrivare prima del mio. Il tema dei buoi è solo una cornice.

Lo vedi quando…
  • guarda le ultime carte delle file prima di scegliere, invece di giocare la prima che ha in mano
  • conta ad alta voce quante carte mancano alla sesta in ogni fila
  • tiene una carta bassa per il momento in cui gli conviene prendersi una fila corta
2
La allena Funzioni esecutive Si sceglie in segreto e tutti insieme: bisogna trattenere la carta che sembra ovvia e pensare a cosa faranno gli altri, cambiando piano a ogni turno.
2
La allena Attenzione sostenuta Seguire quattro file che cambiano ogni turno e ricordare cosa hanno già giocato gli altri tiene la concentrazione sempre accesa.
1 Le tocca: competenza socio-emotiva, visuo-spaziale, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Logica e matematica 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Competenza socio-emotiva 1 su 3
Visuo-spaziale 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le regole stanno in due minuti, e la prima mano è quasi sempre un po' a caso: i bambini giocano la carta che sembra sicura e scoprono solo dopo che qualcuno ha giocato un numero appena più basso. È proprio quella sorpresa a far capire il gioco: la mia carta finisce dove decidono anche le carte degli altri.

Dopo qualche partita cambia tutto: si guardano le file prima di scegliere, si conservano le carte molto basse o molto alte per i momenti giusti, si prova a indovinare cosa farà il vicino. Regge bene sia in due sia in un gruppo grande, il che lo rende comodo con nonni e cugini. Resta un gioco in cui la fortuna pesa, e qualche fila presa all'ultimo brucia.

Perché lo consigliamo
  • da 2 a 10 giocatori con le stesse regole: va bene in famiglia e alle feste
  • regole brevi che però non smettono di dare da pensare
  • un mazzo solo, si porta ovunque
Quando NON è adatto

Serve saper ordinare numeri fino a 104 con sicurezza: sotto gli 8 anni la scelta diventa casuale. Il colpo di sfortuna conta parecchio, e chi perde una fila intera all'ultimo può prenderla male.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

8–9 anni
Giocate a carte scoperte una mano di prova: guardate insieme dove andrebbe ogni carta prima di scegliere.
9–10 anni
Partita vera fino a 66 punti di penalità: il bambino inizia a tenere da parte le carte estreme per i momenti giusti.
10–12 anni
Più giocatori al tavolo e file che si chiudono più in fretta: prevedere le mosse degli altri diventa la vera sfida.

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Giochi diversi, impronta vicina.