giochi per crescere
Ludic Identikit
Immagine: IBS
Gioco10–14 anni

Ludic

Ludic Identikit

Il nostro parere

Sulla carta c'è un identikit: a ogni indizio svelato il ragazzo restringe il campo e decide se rispondere subito, rischiando, o aspettare un altro indizio che però abbassa il punteggio. Deduzione e coraggio di scegliere, con 100 personaggi tra famosi, sportivi e supereroi.

Il cuore è dedurre dagli indizi: collegare ogni nuovo dettaglio fino a riconoscere chi si nasconde.
10–14 anni
età
2–6
giocatori
~30 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoLogica e matematica

Ogni indizio esclude qualcuno e lascia dentro qualcun altro: il gioco è un ragionamento per esclusione, e vince chi lo fa più in fretta e meglio.

Lo vedi quando…
  • ragiona ad alta voce: è uno sportivo, quindi non può essere lui
  • cambia la sua ipotesi appena arriva un indizio che non torna
2
La allena Funzioni esecutive Rispondere troppo presto costa caro, aspettare troppo abbassa il punteggio: bisogna frenare l'impulso e scegliere il momento.
2
La allena Attenzione sostenuta Seguire ogni indizio e confrontarlo con quelli precedenti, senza perdere il filo, chiede di restare concentrati per tutta la rivelazione.
1 La tocca: linguaggio.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Logica e matematica 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Linguaggio 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime partite sono un misto di intuizioni e risposte sparate a caso: chi risponde al primo indizio sbaglia spesso, e capisce presto che conviene aspettare. Con ragazzi di età diverse i personaggi famosi per gli adulti fanno la differenza.

Dopo qualche partita il gioco diventa una sfida di nervi: si ascoltano gli indizi, si ragiona, si decide quando buttarsi. È un buon gioco da dopo cena con ragazzi dai 10 anni. Il limite è il mazzo: dopo molte partite i personaggi si ricordano.

Perché lo consigliamo
  • scatola piccola, si spiega in un minuto
  • premia chi sa aspettare il momento giusto, non solo chi sa di più
  • si gioca anche in tanti, a squadre
Quando NON è adatto

Molti personaggi sono famosi per gli adulti: sotto i 10 anni tanti nomi sono sconosciuti e il gioco diventa frustrante. Una volta scoperti tutti i 100, si ricordano a memoria.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

10–11 anni
A squadre con un adulto, così i personaggi sconosciuti si scoprono insieme.
12–14 anni
Ognuno per sé, con la regola del punteggio che cala: rischiare o aspettare.

Dove trovarlo

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