giochi per crescere
Ravensburger Il Mercato delle Vacche
Immagine: IBS
Gioco10–12 anni

Ravensburger

Ravensburger Il Mercato delle Vacche

Il nostro parere

Si mettono all'asta animali da fattoria per completare i quartetti, oppure si sfida un altro giocatore a scambiarsi animali offrendo soldi coperti. Il bambino calcola quanto vale un animale, tiene conto di quanto ha speso e prova a bluffare. Edizione dei 40 anni con animali disegnati come quadri famosi.

Il cuore è valutare e contare per decidere: quanto offro per questo animale, e quanto mi resta.
10–12 anni
età
3–6
giocatori
~45 min
a partita
Compra da Feltrinelli 10,00 € Compra da Amazon
Da 10,00 € altrove

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoLogica e matematica

Ogni asta è un problema di valore: quanto vale per me, quanto per gli altri, quanto ho in mano. I soldi vanno contati e confrontati di continuo, ed è lì che si vince.

Lo vedi quando…
  • conta le banconote prima di rilanciare invece di offrire a caso
  • smette di rilanciare quando l'animale non gli serve per un quartetto
  • calcola quanto ha speso un avversario e decide se sfidarlo
2
La allena Funzioni esecutive Bisogna ricordare chi ha speso cosa e non tradirsi quando si bluffa: chi rilancia d'impulso finisce senza soldi.
2
La allena Cooperazione e turnazione Le trattative private per completare un quartetto si fanno negoziando uno a uno con un altro giocatore, proponendo e rifiutando cifre finché non si trova un accordo.
1 La tocca: attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Logica e matematica 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Cooperazione e turnazione 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime aste si vincono spendendo troppo: senza un'idea chiara di quanto vale una carta, è facile puntare più del necessario e ritrovarsi senza denaro per le trattative successive. Capire che il vero gioco è il calcolo, non la fretta di aggiudicarsi tutto, richiede qualche round.

Con più partite arrivano le trattative vere: proporre una cifra bassa per tentare, alzare poco alla volta, rifiutare uno scambio svantaggioso. Gli animali vestiti in stile artistico per l'anniversario sono un dettaglio simpatico che non cambia il gioco, ma fa sorridere a ogni carta pescata.

Perché lo consigliamo
  • le trattative private rendono ogni partita diversa dall'altra
  • insegna il valore dei soldi in modo divertente, senza lezioni
  • quarant'anni di edizioni diverse: un classico ancora giocato
Quando NON è adatto

Si maneggia denaro finto e si contratta a voce: sotto i 10 anni il calcolo e la trattativa sono difficili da reggere da soli. Il bluff e gli scambi forzati possono far arrabbiare i più sensibili; funziona davvero da 4 giocatori in su.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

10–11 anni
Giocare con un adulto che aiuta a tenere i conti del denaro durante le trattative.
11–12 anni
Trattare le cifre da soli, provando a bluffare con le banconote da zero sul valore di una carta.

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Giochi diversi, impronta vicina.