giochi per crescere
Clementoni Nomi, Cose, Città
Immagine: IBS
Gioco7 anni – 11½ anni

Clementoni

Clementoni Nomi, Cose, Città

Il nostro parere

Il classico Nomi, Cose, Città con carte categoria, carte lettera, blocchetti e clessidra: si pesca una lettera e, prima che finisca il tempo, si scrive una parola per ogni categoria. Il bambino cerca nella memoria le parole giuste sotto pressione.

Il cuore è trovare la parola giusta in fretta: una lettera, tante categorie, la clessidra che scende.
7 anni – 11½ anni
età
2–6
giocatori
~30 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoLinguaggio

Il gioco è recuperare parole dalla memoria: nomi, cose, città, animali che iniziano con una lettera, e scriverle giuste. Il lessico è tutto.

Lo vedi quando…
  • ripete la lettera a bassa voce cercando parole che iniziano così
  • si ricorda di una città o di un animale poco comune
  • discute se una parola vale o no per quella categoria
2
La allena Funzioni esecutive Bisogna tenere a mente la lettera, passare da una categoria all'altra e gestire il tempo della clessidra senza bloccarsi su una sola casella.
1 Le tocca: motricità fine, attenzione sostenuta.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Linguaggio 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime partite con un bambino di 7 anni sono una corsa: la lettera è chiara, ma la clessidra mette fretta e alcune categorie restano vuote. Conviene partire con categorie facili, come nomi e animali, e dare al bambino un po' più di tempo degli adulti.

Con il tempo il bambino si costruisce una piccola scorta di parole per le lettere più comuni e comincia a discutere se una risposta vale o no, che è una parte divertente del gioco. Le carte e la clessidra rendono ordinato quello che di solito si fa su un foglio, ma il gioco resta quello di sempre.

Perché lo consigliamo
  • un classico che tutta la famiglia conosce già
  • le carte categoria cambiano il gioco a ogni partita
  • blocchetti e clessidra inclusi: non serve preparare niente
Quando NON è adatto

Serve saper scrivere con una certa scioltezza: prima dei 7 anni la clessidra frustra. Tra adulti e bambini il divario di parole è grande, conviene dare più tempo ai piccoli.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

7–8 anni
poche categorie facili e più tempo per il bambino, con l'adulto che aiuta a scrivere
9–12 anni
tutte le categorie e la clessidra uguale per tutti, sfidando i grandi

Dove trovarlo

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