giochi per crescere
Hape Bambù Rapido
produttore: Hape
Gioco5–10 anni

Hape

Hape Bambù Rapido

Il nostro parere

Si guarda la sequenza di colori di una carta, la si memorizza e poi si corre a prendere le perline giuste nell'ordine giusto, prima degli altri. Più che un gioco di velocità è una sfida di memoria sotto pressione, che si può rendere più difficile tenendo a mente più carte insieme.

Il cuore è tenere a mente la sequenza di colori mentre le mani cercano le perline.
5–10 anni
età
2–4
giocatori
~15 min
a partita

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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoFunzioni esecutive

La carta si guarda e poi si deve ricordare mentre si fa altro: cercare, prendere, ordinare le perline con gli altri che fanno lo stesso. È memoria di lavoro allo stato puro, e aumentando le carte da ricordare la sfida cresce.

Lo vedi quando…
  • ripete sottovoce i colori mentre allunga la mano sulle perline
  • si ferma prima di prendere una perlina per controllare a mente l'ordine
  • riesce a ricordare due carte di fila senza riguardarle
2
La allena Attenzione sostenuta Trovare in fretta la perlina del colore giusto nel mucchio, senza farsi distrarre da quelle degli altri, chiede ricerca visiva veloce.
1 Le tocca: motricità fine, logica e matematica, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Funzioni esecutive 3 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime partite si gioca con una carta sola e la sequenza corta: i bambini guardano, si girano, e spesso ripetono i colori ad alta voce per non perderli. Basta poco perché capiscano che la fretta non serve se poi si sbaglia l'ordine.

Quando la sfida base è facile, si aumentano le carte da ricordare insieme o si prova, a fine partita, a ricordare tutte le sequenze giocate. Lì anche gli adulti faticano, e il gioco diventa una sfida di famiglia vera.

Perché lo consigliamo
  • la difficoltà si regola cambiando quante carte si ricordano
  • nessuna lettura richiesta: bastano i colori
  • pezzi in legno e bambù, piacevoli da maneggiare
Quando NON è adatto

Perline piccole: tenerlo lontano dai fratelli sotto i 3 anni. Premia chi è più veloce: con bambini di età molto diverse il più piccolo perde spesso. Serve un adulto per spiegare le regole le prime volte.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

5–6 anni
Una carta alla volta e senza fretta: prima si ricorda la sequenza, poi si prova a ricostruirla.
7–8 anni
Gioco a velocità piena e due carte da ricordare insieme prima di prendere le perline.
9–10 anni
A fine partita si prova a ricordare tutte le sequenze giocate: vince chi ne ricostruisce di più.

Dove trovarlo

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