giochi per crescere
Ludic Memorix
Immagine: IBS
Gioco7 anni – 11½ anni

Ludic

Ludic Memorix

Il nostro parere

Sei carte obiettivo si guardano sulla plancia per trenta secondi, poi si coprono e a turno si cercano gli stessi numeri tra le carte sul tavolo. Il bambino allena il ricordo visivo e la ricerca, e può sfidare genitori e nonni alla pari grazie alla versione avanzata.

Il cuore è guardare bene e ricordare cosa si è visto: sei carte in trenta secondi, poi ritrovarle.
7 anni – 11½ anni
età
1–4
giocatori
~20 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoAttenzione sostenuta

Tutto il gioco ruota su un'osservazione breve e intensa seguita dalla ricerca: chi si distrae nei trenta secondi non ha nulla da ritrovare.

Lo vedi quando…
  • fissa le carte obiettivo in silenzio durante i trenta secondi
  • si ripete i numeri sottovoce per non perderli
  • ritrova una carta e ricorda dove ne aveva vista un'altra
2
La allena Funzioni esecutive Tenere a mente sei numeri mentre si cercano tra molte carte, senza farsi confondere da quelle già girate, è memoria di lavoro pura.
2
La allena Visuo-spaziale Ricordare dove stava ogni carta sulla plancia e dove si è già cercato sul tavolo aiuta più dei numeri stessi.
1 Le tocca: motricità fine, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Attenzione sostenuta 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Visuo-spaziale 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

La prima partita sorprende: trenta secondi sembrano tanti, poi le carte si coprono e la metà dei numeri è già sparita. Si scopre presto che conviene inventarsi un trucco, ripetere ad alta voce, ricordare la posizione, raggruppare i numeri.

Dopo qualche partita ognuno ha il suo metodo e si passa alla versione avanzata. Funziona bene tra generazioni, perché un bambino di 8 anni batte spesso gli adulti; il ritmo resta però lento, e senza una sfida tra persone il gioco si esaurisce presto.

Perché lo consigliamo
  • si gioca alla pari con genitori e nonni
  • due livelli di difficoltà nella stessa scatola
  • si può giocare anche da soli, per battere il proprio record
Quando NON è adatto

Il ritmo è lento e ripetitivo: chi cerca azione o scelte strategiche si annoia presto. Si memorizzano numeri, non storie o immagini, e le carte vanno disposte con cura ogni volta.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

7–8 anni
Si parte con meno carte obiettivo e più tempo per osservarle.
8–11 anni
Regole base complete, poi la versione avanzata con le carte disposte a caso.

Dove trovarlo

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