giochi per crescere
PlanToys Cactus in equilibrio
produttore: PlanToys
Gioco4–8 anni

PlanToys

PlanToys Cactus in equilibrio

Il nostro parere

A turno si appende un ramo colorato al cactus di legno, cercando il punto in cui regge: chi lo fa cadere perde. Una mano ferma e un occhio che sceglie dove caricare il peso, in partite da pochi minuti che si giocano anche da soli.

Il cuore è la mano che appoggia senza far cadere: un ramo alla volta, con calma e precisione.
4–8 anni
età
1–4
giocatori
~10 min
a partita

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoMotricità fine

Ogni ramo va agganciato con delicatezza e lasciato andare piano, controllando il peso con le dita: è un gioco di destrezza in cui la mano decide la partita.

Lo vedi quando…
  • trattiene il respiro e lascia il ramo un dito alla volta
  • sistema un ramo già appoggiato con la punta delle dita per farlo stare meglio
  • sceglie di appoggiare il ramo con la mano che usa meno, per sfida
2
La allena Funzioni esecutive Fermarsi un istante prima di posare un ramo, invece di piazzarlo d'impulso, è la stessa attesa che serve per non far cadere la torre.
2
La allena Visuo-spaziale Prima di appoggiare il ramo il bambino guarda da che parte pende il cactus e cerca il lato opposto per bilanciare il peso.
1 Le tocca: attenzione sostenuta, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Motricità fine 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Visuo-spaziale 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Logica e matematica 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime partite sono velocissime: il cactus cade spesso, si ride e si ricomincia. I bambini più piccoli appoggiano i rami dove capita, senza guardare da che parte pende la pianta, e il gioco si chiude in pochi turni.

Con un po' di pratica il gesto cambia: si guarda il cactus da tutti i lati, si sceglie il ramo piccolo per i punti difficili, si lascia andare piano. Da soli diventa una sfida a usare tutti i rami. Dopo qualche settimana può stancare, ma resta un buon gioco da tirare fuori per dieci minuti.

Perché lo consigliamo
  • partite di pochi minuti, pronte in un attimo
  • funziona anche da soli, come sfida a usare tutti i rami
  • legno colorato e pezzi grandi, belli da tenere in vista
Quando NON è adatto

Gioco breve e con un solo meccanismo: dopo qualche settimana può stancare. Sotto i 4 anni la mano non è ancora abbastanza ferma e il cactus cade al primo ramo. Con più giocatori il più piccolo perde quasi sempre.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

4–5 anni
costruire il cactus insieme all'adulto, a turno, contando quanti rami si riescono ad appendere
6–8 anni
giocare a eliminazione con più giocatori, oppure da soli provando a usare tutti i 18 rami

Dove trovarlo

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