giochi per crescere
Editrice Giochi Dama e Scacchi in legno Deluxe
Immagine: IBS
Gioco6–12 anni

Editrice Giochi

Editrice Giochi Dama e Scacchi in legno Deluxe

Il nostro parere

Due classici in una valigetta di legno: la dama per iniziare, con una regola sola da ricordare, e gli scacchi per chi vuole di più. Il bambino impara a pensare prima di muovere, a guardare la scacchiera intera e a prevedere cosa farà l'altro.

Il cuore è pensare prima di muovere: prevedere la mossa dell'altro e preparare la propria.
6–12 anni
età
2
giocatori
~30 min
a partita
Compra da Feltrinelli 29,99 € Compra da Amazon
Da 29,99 € altrove

Link affiliati: riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoLogica e matematica

Dama e scacchi sono strategia pura: ogni mossa si sceglie ragionando su cosa può succedere dopo, e la fortuna non c'entra.

Lo vedi quando…
  • si ferma con la mano sul pezzo e guarda dove potrebbe mangiare l'avversario
  • prepara una mossa in due tempi, come una doppia presa a dama
2
La allena Funzioni esecutive Frenare la mossa più ovvia, ricordare come si muove ogni pezzo e seguire un piano per più turni: chi agisce d'impulso perde pezzi.
2
La allena Visuo-spaziale Diagonali, colonne e salti del cavallo chiedono di vedere la scacchiera intera e immaginare i percorsi dei pezzi.
1 Le tocca: attenzione sostenuta, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Logica e matematica 3 su 3
Funzioni esecutive 2 su 3
Visuo-spaziale 2 su 3
Attenzione sostenuta 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità fine 0 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Si comincia quasi sempre dalla dama: una regola sola, partite brevi, e il bambino scopre presto la gioia della presa multipla. Le prime sconfitte arrivano dalla fretta, e da lì nasce l'abitudine di guardare la scacchiera prima di muovere.

Gli scacchi vengono dopo e chiedono tempo: prima i movimenti dei pezzi, poi piccole partite con pochi pezzi. Con un adulto che insegna e non stravince, verso i 7-8 anni nascono le prime vere partite. La valigetta di legno tiene tutto in ordine e dura anni.

Perché lo consigliamo
  • due giochi classici nella stessa valigetta
  • nessuna fortuna: si vince solo ragionando
  • accompagna il bambino per anni, dalla dama agli scacchi
Quando NON è adatto

Gli scacchi chiedono un adulto o un fratello che li conosca e che insegni con pazienza: dalle sole regole si impara poco. Prima dei 6 anni meglio la sola dama. Pezzi piccoli, non con bambini sotto i 3 anni.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

6–7 anni
Dama con le regole base, poi i movimenti dei pezzi degli scacchi uno alla volta.
8–10 anni
Partite di scacchi complete, provando ad annunciare le minacce prima di muovere.
11–12 anni
Aperture semplici e problemi di scacchi: matto in due mosse.

Dove trovarlo

Link affiliati: se acquisti riceviamo una commissione, il prezzo per te non cambia.

Allenano le stesse aree

Giochi diversi, impronta vicina.