giochi per crescere
Hasbro Mangia Ippo
Immagine: IBS
Gioco3–6 anni

Hasbro

Hasbro Mangia Ippo

Il nostro parere

Si preme di scatto la leva del proprio ippopotamo per fargli ingoiare più biglie possibili dallo stagno comune: tutto il gioco è nella velocità e nella coordinazione della mano, senza regole da ricordare né turni da aspettare.

Il cuore è la mano che preme più veloce: coordinazione pura, senza regole da ricordare.
3–6 anni
età
2–4
giocatori
~5 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoMotricità fine

Per far ingoiare più biglie possibili bisogna premere la leva con ritmo rapido e preciso: è un esercizio puro di coordinazione occhio-mano sotto pressione del tempo.

Lo vedi quando…
  • preme la leva a scatti rapidi e ripetuti
  • controlla con lo sguardo quante biglie ha ingoiato il proprio ippopotamo
  • ride e riprova subito dopo aver perso un round
2
La allena Attenzione sostenuta Bisogna tenere d'occhio lo stagno comune e il proprio ippopotamo insieme, per capire quando e dove premere.
1 La tocca: logica e matematica.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Motricità fine 3 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Logica e matematica 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Linguaggio 0 su 3
Funzioni esecutive 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3
Cooperazione e turnazione 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime partite sono pura euforia: si preme la leva senza capire bene cosa succede, e il rumore delle biglie che rotolano cattura subito l'attenzione. Non ci sono regole da spiegare oltre a 'premi più forte e più veloce che puoi'.

Dopo qualche round i bambini più piccoli iniziano a notare che premere a ritmo regolare funziona meglio di premere a caso, ma resta un gioco di riflessi puri: si gioca volentieri a ripetizione, in partite di pochi minuti, e si perde senza troppo dispiacere perché la fortuna conta quanto la mano.

Perché lo consigliamo
  • regole zero: si gioca in dieci secondi di spiegazione
  • partite brevi, si ricomincia subito
  • nessuna lettura o conteggio richiesto
Quando NON è adatto

Non c'è strategia: è pura velocità di mano, e dopo pochi minuti l'effetto sorpresa si esaurisce. Il rumore delle biglie è notevole e i pezzi piccoli vanno controllati con i fratellini più piccoli.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

3-4 anni
Si gioca per il piacere del movimento e del rumore, senza badare a chi vince.
5-6 anni
Si inizia a notare che un ritmo regolare della mano funziona meglio di premere a caso.

Dove trovarlo

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