giochi per crescere
Headu La mia prima enciclopedia tattile Montessori
Immagine: IBS
Gioco2–5 anni

Headu

Headu La mia prima enciclopedia tattile Montessori

Il nostro parere

Una tombola tattile: cinque cartelle con superfici vere da toccare e 30 tessere con oggetti e animali. Il bambino tocca, capisce che il riccio è pungente e la pecora lanosa, e mette ogni tessera sotto la superficie giusta. Classificare per una proprietà che si sente con le mani, non solo con gli occhi.

Il cuore è raggruppare per come una cosa si sente al tatto: pungente, liscio, ruvido, lanoso.
2–5 anni
età
1–5
giocatori
~15 min
a partita
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Cosa stimola

Cosa succede nella testa (e nelle mani) di tuo figlio

3
È il cuore del giocoLogica e matematica

Il bambino deve chiedersi come sarebbe toccare un cactus o un gatto e confrontarlo con la cartella: è una classificazione per proprietà, la base del ragionamento logico a quest'età.

Lo vedi quando…
  • tocca la cartella e poi decide dove va la tessera del cactus
  • mette insieme cose diverse che hanno la stessa superficie
  • contesta un abbinamento: «ma il gatto non è ruvido!»
2
La allena Linguaggio Toccare spinge a trovare la parola: ruvido, liscio, morbido, pungente, parole che a 3 anni ancora mancano.
2
La allena Attenzione sostenuta Bisogna osservare ogni tessera e ricordare quale superficie le corrisponde mentre si gioca a tombola.
1 Le tocca: motricità fine, funzioni esecutive, cooperazione e turnazione.
Tutte le dieci aree, con il voto Apri ⌄
Logica e matematica 3 su 3
Linguaggio 2 su 3
Attenzione sostenuta 2 su 3
Motricità fine 1 su 3
Funzioni esecutive 1 su 3
Cooperazione e turnazione 1 su 3
Motricità globale 0 su 3
Gioco simbolico e creatività 0 su 3
Competenza socio-emotiva 0 su 3
Visuo-spaziale 0 su 3

Come assegniamo i voti →

La recensione

Com’è giocarci davvero

Le prime volte il bambino vuole soprattutto toccare: passa le dita su ogni cartella, ride della superficie pelosa, si ritrae da quella pungente. Va bene così, ed è il momento in cui l'adulto mette le parole sulle sensazioni.

Poi parte la tombola vera: si pesca una tessera, ci si chiede come sarebbe toccare quella cosa, e si cerca la cartella giusta. In due o tre bambini diventa un gioco a turni con un vincitore; verso i 5 anni le associazioni sono ovvie e serve qualcosa di più ricco.

Perché lo consigliamo
  • superfici vere, non disegnate: il tatto entra davvero nel gioco
  • si gioca da soli come smistamento o in gruppo come tombola
  • porta parole precise per le sensazioni, utili anche fuori dal gioco
Quando NON è adatto

Le superfici si consumano con l'uso e alcune associazioni sono discutibili, da commentare insieme. Dopo i 5 anni il gioco è troppo facile. Tessere piccole: non sotto i 2 anni senza controllo.

Come proporlo

Cresce con lui: tre sfide

2–3 anni
Si toccano le cartelle e si nomina la sensazione; poi si mettono insieme poche tessere facili.
3–5 anni
Tombola a turni: chi completa per primo la cartella vince, spiegando perché ogni tessera sta lì.

Dove trovarlo

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